Più articolato il meccanismo del bonus gas, che tiene conto di tre fattori: numero dei componenti del nucleo, tipologia di utilizzo della fornitura (solo acqua calda e cottura dei cibi oppure anche riscaldamento) e collocazione geografica dell’abitazione. Nelle aree più miti, corrispondenti alle zone climatiche A e B, lo sconto annuo varia da poco più di 39 euro per le famiglie fino a quattro persone che usano il gas solo per acqua calda o cucina, fino a oltre 106 euro per i nuclei più numerosi che lo impiegano anche per il riscaldamento. Nella zona C il valore massimo cresce e raggiunge 126,26 euro per le famiglie oltre i quattro componenti con utilizzo completo. Salendo verso le aree più fredde, come le zone D, E e F, l’importo per i nuclei più grandi che usano il gas anche per scaldare l’abitazione aumenta ulteriormente, arrivando a circa 156 euro annui, mentre il livello minimo resta invariato.