di
Marco Calabresi
I turni finali del torneo di esibizione che si disputa sulla distanza di un solo punto, (e mette in palio 575mila euro per il vincitore) si disputano mercoledì a Melbourne con i selezionati dalle qualificazioni che affronteranno i campioni come l’azzurro e Alcaraz
Niente derby. Simone Vagnozzi, coach di Jannik Sinner, aveva provato a qualificarsi al «Million Dollar One Point Slam», torneo di esibizione in programma nella mattinata italiana di mercoledì 14 a Melbourne e che si disputa sulla distanza di un solo punto. Dopo aver vinto il primo match grazie a un doppio fallo di Luke Saville, Vagnozzi è stato eliminato da un servizio vincente del numero 335 del mondo Calum Puttergill.
Nella «Opening Week» dell’Australian Open, tra match di esibizione e qualificazioni, l’ultima trovata è stata appunto un torneo tra professionisti e amatori da giocare sulla Rod Laver Arena con in palio un milione di dollari australiani (circa 575mila euro), a cui parteciperanno sicuramente Sinner, Carlos Alcaraz, Nick Kyrgios, Jasmine Paolini, Iga Swiatek e Coco Gauff. Show e divertimento assicurati, a pochi giorni dall’inizio del tabellone principale del primo Slam della stagione, che sarà invece sorteggiato giovedì.
Tabellone unico a 48 tra donne e uomini, si decide chi serve con «carta, forbici e sasso»: chi fa il punto va avanti, chi lo perde è eliminato. E chissà se anche al «Million Dollar One Point Slam» saranno Sinner e Alcaraz a sfidarsi in finale: sicuramente non Sinner e Vagnozzi.
12 gennaio 2026 ( modifica il 12 gennaio 2026 | 14:32)
© RIPRODUZIONE RISERVATA