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Colpo di scena
«Sono amareggiato, non c’erano alternative», il suo primo commento

Fulvio Soave si è dimesso da sindaco di San Bonifacio

Fulvio Soave si è dimesso da sindaco di San Bonifacio
Oggi, martedì 13 gennaio, il sindaco di San Bonifacio Fulvio Soave ha rassegnato le proprie dimissioni.
Soave era stato eletto nel giugno 2024. Candidato sindaco di San Bonifacio Domani, guidava una coalizione composta da Lega Nord, Fratelli d’Italia, Liga Veneta Repubblica e dalle civiche La nostra San Bonifacio e Più San Bonifacio.
«Non c’erano alternative ma mi sento molto amareggiato e abbattuto: avevo preso un impegno coi cittadini – il commento di Soave – Si potevano fare grandi cose». Non va oltre Soave rimandando tutte le sue considerazioni ad una conferenza stampa nei prossimi due giorni.
L’accusa di Soave: «Sul vecchio ospedale logiche speculative»
Sul futuro del vecchio ospedale «mi è stato chiesto di seguire strade che passano da logiche speculative che non condivido e non intendo accettare»: è l’accusa, gravissima, che il sindaco Fulvio Soave lancia dal video col quale, in quasi 3 minuti, informa i cittadini di San Bonifacio di essersi dimesso accennando anche le ragioni. Il video, che compare sulla pagina Facebook Fulvio Soave sindaco, fa riferimento a «spaccature profonde che si sono create all’interno della maggioranza accompagnate da veti continui che hanno reso sempre più difficile prendere decisioni». Il sindaco dimissionario addebita la responsabilità davanti ai cittadini dell’accaduto a chi «ha scelto di dividere la maggioranza e di anteporre al bene comune interessi personali e logiche di posizionamento».
Se le divisioni erano diventate evidente già a metà dello scorso anno, «la frattura è diventata definitiva con l’ultimo Consiglio comunale con la mancata approvazione delle risorse per l’abbattimento del vecchio ospedale e l’abbandono dell’aula della gran parte dei consiglieri di maggioranza prima ancora di discutere il bilancio». Di qui la decisione perché «quando non è più possibile governare nell’interesse generale la scelta più responsabile è quella di farsi da parte». Il video si chiude con un ringraziamento a tutti i cittadini e ai dipendenti comunali.