“Una sera vedo Signorini da Fazio che stava presentando un libro. E mi dico: ‘Secondo me è giunto il momento di smetterla di raccontare cazzate e raccontare com’è la realtà dei fatti’”. A dirlo è Fabrizio Corona che, in una lunga intervista a Lo Stato delle Cose, ha parlato per la prima volta in tv di quello che lui ha definito “sistema Signorini”. Ospite nel programma condotto da Massimo Giletti, andato in onda lunedì 12 gennaio su Rai 3, l’ex paparazzo ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a realizzare le due puntate del suo podcast ‘Falsissimo’, in cui racconta dei presunti scambi tra il conduttore del Grande Fratello e l’ex gieffino Antonio Medugno. Sulla vicenda, che al momento è al centro delle indagini degli inquirenti, Corona sostiene anche di avere una notizia esclusiva: “Uno nuovo ha denunciato, due sono pronti a denunciare e io ho una marea di materiale terrificante, chat, messaggi, prove”.
Corona: “Signorini non è mio amico, a me serviva lui, a lui servivo io. C’è una seconda denuncia, altri due sono pronti a querelare”
“Una sera ero a letto mentre stavo riposando e vedo Signorini da Fazio che stava presentando un libro. Mi colpisce. E quindi dico: ‘Secondo me è giunto il momento di smetterla di raccontare cazzate e di raccontare com’è la realtà dei fatti. Puoi scrivere un libro ‘Amami come quanto io t’amo’ e dire ‘mi sposo’, quando sono 15 o 20 anni che ci provi con
tutti i ragazzi possibili e immaginabili?”, sono le parole di Corona.
Nonostante abbiano collaborato per diversi anni, l’ex paparazzo nega che tra lui e Signorini esistesse alcun rapporto di amicizia: “Io e Signorini amici? Se io ho un’intuizione giornalistica e voglio raccontare un fatto, non ho amici. Con Alfonso Signorini ho una conoscenza di 30 anni. Non la chiamo amicizia perché non è che c’è stato nel momento del bisogno, non è che abbiamo condiviso mai qualcosa insieme”, spiega.
I due si conoscono, racconta ancora Corona, da quando “Signorini era il vicedirettore di Chi, il direttore era Brindani e io ero l’agenzia più importante che c’era in Italia”: “È stato ovviamente costretto a trattarmi perché io dal 2006 ad oggi avrò fatto 50 copertine di Chi, 50 servizi. Lui sapeva che io questo lavoro lo sapevo fare meglio di tutti, a me serviva lui, a lui servivo io, punto, fine. Poi è da due anni che non mi pubblica, ma non ho un risentimento, non lo faccio per vendetta”, aggiunge.
Dietro alle due puntate di Falsissimo in cui ha denunciato quello che lui presume essere un vero e proprio “sistema Signorini” non ci sarebbe dunque un sentimento di vendetta personale nei confronti del conduttore: “Io non ho attaccato Signorini perché ce l’ho con Signorini, io ho attaccato l’elemento più importante del sistema della comunicazione. Sono entrato in quel sistema che ha distrutto mio padre con un fine unico: entrare nel sistema per distruggerlo. Se ho deciso di pubblicare delle chat è perché quelle chat me le ha date Medugno, che lo ha denunciato per violenza sessuale e lui è stato indagato per violenza sessuale. Quelle chat sono la prova di quello che tu (Signorini, ndr) sei”.
Come aveva già raccontato in un post su Instagram, Corona afferma di non volersi fermare e assicura di avere con sé altro materiale da lui stesso definito “terrificante”: “Se le chat e i messaggi te le danno le persone protagoniste, tu hai il diritto di farlo. Se loro poi ti querelano e tu hai raccontato la verità, tu sei nella parte del giusto. Io non mi fermo qua, ti
do una notizia esclusiva: uno nuovo ha denunciato e non è Gianluca Costantino, c’è una seconda denuncia. Due sono pronti a denunciare e io ho una marea di materiale terrificante: chat, messaggi, prove”, conclude.
Medugno: “Ho querelato i legali di Signorini. Io non sto bene, sono stato buttato in questa situazione dal nulla”
Nel corso della trasmissione, Giletti lancia anche un’intervista esclusiva ad Antonio Medugno, l’ex gieffino che Corona ha presentato come il “caso zero” del presunto “sistema Signorini”. Il giovane, che ha denunciato il conduttore per violenza sessuale, ha raccontato ciò che lui afferma di aver vissuto dopo la pubblicazione delle due puntate di ‘Falsissimo’: “Io non sto bene, sono stato buttato in questa situazione dal nulla. Ho subito una violenza che mi sono portato per anni e che non ho mai esternato alla mia famiglia”, sono le parole di Medugno. “Non sono manco mai riuscito a dirlo al mio migliore amico, lo sapeva solo il mio vecchio manager”, aggiunge.
Lo stesso Medugno dice che, a suo avviso, il presunto sistema denunciato da Corona sarebbe reale: “Se c’è questo sistema? Secondo me sì, purtroppo va avanti da anni. Me l’ha detto chiunque. Perché non parlano? Perché c’è tanta paura, c’è tanta potenza”. L’ex gieffino ha anche affermato di aver sporto denuncia contro i legali della difesa: “Li ho querelati perché mi hanno dato del ‘balordo’. E non possono farlo. C’è querela a parte contro l’avvocato (di Signorini, ndr), perché tu non puoi darmi del ‘balordo’”. Secondo Medugno, inoltre, la diffusione di questo caso non sarebbe stato un bene per la sua carriera, al contrario di ciò che, a suo avviso, alcuni penserebbero: “Come dicono tanti io avevo bisogno di questo per popolarità, ma di che, io ho perso solo lavoro, non sto lavorando”, conclude.