I titoli bancari sono rimasti sotto i riflettori, nel giorno delle prime trimestrali dei colossi finanziari stratunitensi. In forte rialzo ENI. Male Fincantieri
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee hanno chiuso la giornata con variazioni frazionali.
Il FTSEMib ha registrato una flessione dello 0,45% a 45.525 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 45.480 punti e un massimo di 45.782 punti. Il FTSE Italia All Share ha perso lo 0,42%. In rosso anche il FTSE Italia Mid Cap (-0,16%) e per il FTSE Italia Star (-0,48%). Nella seduta del 13 gennaio 2026 il controvalore degli scambi è salito a 3,76 miliardi di euro, rispetto ai 3,3 miliardi di lunedì.
Alle ore 17.35 il bitcoin aveva sfiorato i 93.500 dollari (poco più di 80.000 euro).
Lo spread Btp-Bund si è confermato sotto i 65 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha oscillato intorno al 3,45%.
L’euro è sceso a 1,165 dollari.
L’oro ha superato i 4.600 dollari.
I titoli del settore bancario sono rimasti sotto i riflettori, nel giorno delle prime trimestrali dei colossi finanziari stratunitensi.
Focus sul BancoBPM (-0,39% a 12,86 euro). Il Credit Agricole ha comunicato che la Banca Centrale Europea ha notificato l’approvazione per superare la soglia del 20% nel capitale dell’istituto guidato da Giuseppe Castagna.
Performance positiva per il Monte dei Paschi di Siena (+1,31% a 9,306 euro).
ENI ha registrato un progresso del 2,15% a 16,426 euro. Il colosso petrolifero ha collocato una nuova emissione obbligazionaria subordinata ibrida perpetua con un valore nominale di un miliardo di euro, ricevendo ordini per oltre 6 miliardi.
Performance migliore per Saipem (+4,39% a 2,71 euro).
Brunello Cucinelli ha perso lo 0,39% a 97,02 euro. Il gruppo del cachemire ha comunicato i risultati preliminari del 2025, esercizio chiuso con ricavi netti per 1,41 miliardi di euro, in aumento del 10,1% rispetto agli 1,28 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente; a parità di tassi di cambio la crescita del fatturato sarebbe stata dell’11,5%. Brunello Cucinelli ha confermato l’aspettativa di una crescita dei ricavi intorno al 10% per il 2026, con l’obiettivo di arrivare a un giro d’affari di 1,8 miliardi di euro nel 2028.
Chiusura negativa per Fincantieri (-4,5% a 19,33 euro). Gli analisti di Deutsche Bank hanno tagliato da 26 euro a 23 euro il target price sul titolo; tuttavia, gli esperti hanno ribadito l’indicazione di acquisto delle azioni, in quanto il nuovo prezzo obiettivo implica un rialzo delle azioni nell’ordine del 10-15%.
Performance peggiore per Buzzi (-7,16% a 50,6 euro).