Bologna, 13 gennaio 2025 – “Tu fai il tuo lavoro. Vai avanti e non ti fermare”. Con queste parole, un autista Tper in servizio è stato minacciato da un soggetto straniero che tra le mani aveva un’arma da taglio, probabilmente un cacciavite o un coltello.

Attimi di paura, ieri sera intorno alle 22.50, a bordo della linea 33, nel tratto compreso tra Porta San Felice e San Mamolo: un uomo ha minacciato il conducente del mezzo di trasporto pubblico, su cui era salito alla fermata della stazione.

Lì, il violento è salito con un gruppetto di persone, sempre straniere: la combriccola, già da via Amendola, ha iniziato una rissa e la discussione tra i soggetti coinvolti è diventata molto animata e uno di loro ha estratto un’arma.

Un passeggero ha fatto presente all’autista della presenza del coltello (o di un cacciavite, ancora non è stato definito cosa il violento impugnasse).

All’altezza di Porta San Felice, gli altri coinvolti nella rissa sono scesi dal mezzo, lasciando solo un uomo, descritto come magrebino.

Le minacce all’autista sul bus, con un’arma

È stato proprio lui ad avvicinarsi al conducente di Tper, minacciandolo con in mano l’arma: “Vai avanti e non ti fermare. Fai il tuo lavoro”, gli avrebbe detto.

Il conducente non ha potuto far salire o scendere persone per due fermate, ma quando l’uomo si è allontanato dalla cabina di guida, è riuscito ad allertare il 112: i carabinieri sono intervenuti su viale Panzacchi, all’altezza di San Mamolo, ma l’uomo non era più a bordo.

Sono stati ascoltati i testimoni e sono state richieste le immagini di videosorveglianza dell’autobus.

L’assessore Campaniello: “Profonda preoccupazione”

“Apprendo con profonda preoccupazione dell’episodio ed esprimo la mia piena solidarietà all’autista coinvolto e a tutte le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale che quotidianamente garantiscono servizi essenziali alla città, spesso in condizioni difficili – afferma l’assessore Michele Campaniello – . È fondamentale ribadire che la sicurezza di chi opera in prima linea non è negoziabile: come Amministrazione continueremo a sostenere, insieme a Tper, alle forze dell’ordine e alle organizzazioni sindacali, tutte le iniziative di sensibilizzazione e di prevenzione delle aggressioni sui mezzi pubblici, per garantire un ambiente di lavoro sicuro e una città più civile e rispettosa per tutti.”