Matteo Jorgenson sceglie una strada diversa per il 2026. Alla sua terza stagione alla Visma | Lease a Bike, il corridore statunitense apporta una modifica importante al suo calendario, decidendo di mettere da parte il pavé per concentrarsi maggiormente sulle Ardenne. Complice probabilmente anche la grande crescita di Matthew Brennan, che sarà una nuova pedina per il team nelle classiche del Nord, l’americano sarà la prima punta del team nelle classiche vallonate, dove avrà la squadra quasi interamente al suo servizio viste le scelte fatte dalla squadra riguardo gli altri capitani e dopo la partenza di Tiesj Benoot.

“Inizio la nuova stagione con grandi motivazioni – commenta il classe 1999 – Insieme alla squadra, ho leggermente modificato il mio calendario rispetto alle mie prime due stagioni qui. Mi sono posto nuovi obiettivi e la squadra mi sostiene pienamente in questo. Nel 2026 salterò alcune delle gare fiamminghe e mi concentrerò maggiormente sulle classiche collinari. Idealmente, mi piacerebbe partecipare a tutte le classiche di primavera, ma se si vuole davvero ottenere un buon risultato nelle Ardenne, bisogna fare delle scelte. Uno dei miei obiettivi principali in primavera è la Liegi-Bastogne-Liegi, una gara che mi entusiasma moltissimo. Credo che questo tipo di gara, con salite più lunghe, mi si addica di più. Mi sto ponendo obiettivi ambiziosi, e questo la rende una grande sfida”.

Altro cambiamento importante sarà l’assenza dalla Parigi – Nizza, corsa quasi di casa per lui, ma soprattutto corsa di cui ha vinto le ultime due edizioni. “All’inizio ero titubante quando è stata avanzata l’idea di saltarla, ma tenendo conto dei miei obiettivi per la parte finale della stagione, questa è la decisione giusta. Ecco perché quest’anno ho scelto di partecipare al blocco italiano, con la Strade Bianche, la Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo”.

Prima delle tre corse italiane l’esordio è previsto in Francia, Alla Faun-Ardèche Classic, seguita il giorno successivo dalla Faun Drôme Classic. Arriva poi dunque un marzo abbastanza intenso sulle strade del Belpaese, prima di concentrarsi per il Trittico delle Ardenne, con la partecipazione ovviamente ad Amstel Gold Race e Freccia Vallone prima di mettere nel mirino la Doyenne.

Dopo una primavera intensa, arriverà qualche settimana di tregua prima di riprendere il percorso di avvicinamento al Tour de France con la partecipazione al Giro di Svizzera, dove potrà nuovamente cercare di mostrare le sue qualità in prima persona in una corsa di una settimana prima della Grande Boucle che lo vedrà di nuovo al fianco di Jonas Vingegaard, che in precedenza correrà invece il solo Giro d’Italia.

“Il Tour è sempre il momento clou della mia stagione – sottolinea – Farò tutto il possibile per essere al top della forma e per supportare Jonas nel miglior modo possibile. Prima di allora, correrà in Svizzera come richiesto dalla squadra. È un’occasione ideale per correre ancora una volta come leader della classifica generale, cosa che mi motiva molto”.