Il Torino batte 3-2 la Roma all’Olimpico e accede ai quarti di finale di Coppa Italia
Roma – Torino
I GOL
Roma-TORINO 2-3 Al 90′ granata di nuovo in vantaggio con Ilkhan
ROMA-Torino 2-2 All’81’ nuovo pareggio dei padroni di casa con il 16enne Antonio Arena lanciato in campo da Gasperini da un solo minuto al posto di Bailey
Roma-TORINO Al 52′ granata di nuovo in vantaggio ancora con Adams
ROMA-Torino 1-1 Al 46′ pareggio dei giallorossi con Hermoso
Roma-TORINO 0-1 Al 35′ Torino in vantaggio all’Olimpico con un tiro dal limite di Adams
Arena
LA PARTITA
La Coppa Italia per la Roma resta stregata e poco importa della favola di Antonio Arena, il 16enne entrato come mossa della disperazione nel finale e capace di regalare il 2-2, durato appena 8 minuti perché prima dell’extratime è Ilkhan a chiudere la partita con il gol definitivo del 3-2. Ai quarti va dunque il Torino e così l’ultima Coppa Italia messa in bacheca a Trigoria resta quella del 2008. I giallorossi inseguono ormai il decimo titolo da 18 anni e nemmeno questa volta arriverà.
Italian Cup: Roma – Torino
La corsa, infatti, si ferma agli ottavi di finale contro una squadra granata corsara e capace di tornare alla vittoria dopo i ko contro Udinese e Bergamo. Lo fa nella Capitale, come nel girone d’andata della Serie A, quando sempre i granata inflissero ai giallorossi la prima sconfitta della stagione. Quella in Coppa Italia, però, fa più male perché per la squadra di Gasperini si tratta del primo obiettivo che sfuma. Dunque ai quarti contro l’Inter vanno Simeone e compagni con l’undici romanista, almeno in avvio, completamente rivoluzionato tra turnover e le tante assenze. Intanto in panchina si rivede Ndicka, rientrato dalla Coppa d’Africa, ma la difesa è comunque inedita con Celik, Ziolkowski e Ghilardi. In attacco invece scelte praticamente obbligate, in attesa che Robinio Vaz diventi ufficiale. E dunque nel tridente con Soulé ed El Shaarawy, finisce Bailey. Non Dybala. Il giamaicano, rientrato tra i convocati, torna titolare e viene schierato da falso nove e nonostante la forma sia ancora lontana da quella migliore, dai suoi piedi nascono alcune buone manovre giallorosse non valorizzate dai suoi compagni di squadra.
Coppa Italia: Roma-Torino
Come quando apre sulla corsia destra per Rensch che in area trova El Shaarawy, il cui scavino non batte Paleari. Oppure quando in contropiede, lancia verso la porta sempre il 92 giallorosso che si fa recuperare dalla difesa del Toro. La squadra di Baroni, dal canto suo, gioca a viso aperto e lo dimostra dopo pochi minuti con Adams che a tu per tu con Svilar è poco incisivo. Ma il centravanti granata deve solo prendere le misure perché al 35′ la sblocca lui con un tiro dal limite dell’area di rigore. All’intervallo Gapserini toglie Rensch e Ziolkowski, per Hermoso e Ndicka, con il difensore spagnolo che impiega neanche un minuto a trovare il gol del pari con un’azione tipica dei ‘braccetti’ di difesa di Gasp. Una gioia però effimera perché l’1-1 dura pochissimo e a far esultare i granata è ancora Adams, bravo a sfruttare l’assist di Vlasic e la marcatura lenta di Ndicka. Nuovo capovolgimento di risultato e Gasp che corre ancora ai ripari inserendo anche Dybala e Koné. La mossa della disperazione, però, è quella di inserire il giovane attaccante Arena, che al primo pallone toccato nel giorno del suo esordio fa centro di testa e 2-2, riaprendo una partita chiusa prima dei rigori dal tap-in di Ilkhan, bravo a sfruttare le indecisioni giallorosse. Claudio Ranieri lascia gli spalti e al triplice fischio la festa è granata.
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