Alla cerimonia dei Golden Globe 2026, non sono stati solo i premi e i vincitori a catturare l’attenzione sui social. Il DJ che ha curato la musica della serata ha scelto una playlist decisamente inusuale, che ha generato tonnellate di meme e commenti.

Internet è pazzo del DJ dei Golden Globes 2026! A farsi notare alla cerimonia della 83esima edizione dei prestigiosi premi, accanto alla parata di stelle che ha preso parte all’evento, è stato proprio il DJ che ha curato la musica della serata. Le sue scelte musicali, nostalgiche, eccentriche e inaspettate, hanno dominato le conversazioni sui social molto più di altri segmenti della cerimonia stessa.

Mentre star come Timothée Chalamet e Teyana Taylor si aggiudicavano i grandi onori della serata di domenica 11 gennaio, gli utenti, sui social media, si chiedevano perché la colonna sonora della cerimonia fosse prevalentemente composta da successi pop vecchi di decenni (ma non solo). Un esempio su tutti: quando Stellan Skarsgård ha ritirato il premio come miglior attore non protagonista per Sentimental Value, nella sala del Beverly Hilton di Beverly Hills ha risuonato Yeah, grande successo di Usher del 2004. È stata poi la volta di Macaulay Culkin, sul palco in qualità di presentatore: il fantasioso DJ ha optato per Return of the Mack di Mark Morrison.

Connor Storrie e Hudson Williams, star della serie Heated Rivalry, sono entrati in scena sulle note di Pink Pony Club di Chappell Roan e, ancora, la colonna sonora di uno dei premi ricevuti da Adolescence è stato Heads Will Roll degli Yeah Yeah Yeah. Più tardi, We Found Love di Rihanna è risuonata mentre il cast e la troupe di Una Battaglia dopo l’Altra andavano a ritirare il riconoscimento come miglior film musical o commedia.

Leggi anche
Golden Globes 2026: ecco tutti i Vincitori per le categorie Cinema

Golden Globes 2026: a scegliere la musica è stato indubbiamente un Millennial

Non sono state solo le smorfie indecifrabili di Leonardo DiCaprio a catturare l’attenzione di Internet. Ai Golden Globes, di solito, il DJ passa quasi inosservato, ma quest’anno è stato tutto diverso. Invece di musica da red carpet, la playlist è un vero e proprio tuffo nelle hit da discoteca dei primi anni 2000, con risultati a dir poco esilaranti. Da Rock Your Body per il cast di I Peccatori, a Drop It Like It’s Hot per Snoop Dogg, fino a APT di Rosé e Bruno Mars durante l’intervento di Judd Apatow (il cui testo ricorda proprio il nome del regista).

I social non hanno perso tempo e, in un attimo, la “playlist per millennial dormienti” è diventata virale, con le sue scelte “folli ma d’élite”. Tutti vogliono scoprire chi sia il genio dietro a quei pezzi. “I Golden Globes hanno assunto il miglior DJ per il bar mitzvah che il denaro potesse comprare” ha scritto un utente su X. Un altro ha scherzato: “Ai Golden Globes c’era una regola: ogni brano doveva essere di un artista che si era esibito al Jingle Ball” [un concerto annuale organizzato dai principali network radiofonici americani, con artisti mainstream e hit del momento, dunque lontani dal tono formale di un evento come i Golden Globes, ndr].

L’identità del DJ, tuttavia, resta un mistero. Secondo People, una foto Getty della cerimonia mostra un computer con il nome DJ Maxx, ma i Golden Globes non hanno confermato ufficialmente chi sia il responsabile della colonna sonora più divertente dell’anno.