La Germania e l’azienda israeliana Israel Aerospace Industries (IAI) confermano ed estendono l’accordo di fornitura dei sistemi di difesa missilistica Arrow 3. Con il nuovo contratto, l’accordo supera i 6,5 miliardi di dollari, rendendola la più grande intesa di esportazione per la difesa nella storia di Israele.
Il nuovo accordo
La Germania e l’azienda IAI hanno firmato un contratto per la fornitura di ulteriori sistemi di difesa missilistica Arrow 3. Si tratta di un’estensione di un contratto esistente, firmato nel 2023, del valore di 3,5 miliardi di dollari. Quello aggiuntivo raggiunge invece i 3,1 miliardi di dollari. L’ordine è quindi di fatto raddoppiato, anche se al momento non è noto cosa sarà incluso nella nuova estensione contrattuale. Pertanto, il valore totale supera i 6,5 miliardi di dollari, rendendolo il più grande accordo di esportazione per la difesa nella storia di Israele.
Cos’è il sistema di difesa Arrow 3
“Arrow” è un sistema di difesa missilistico. È il primo missile sviluppato da Israele ad essere stato specificamente disegnato e costruito per intercettare e distruggere missili balistici su scala nazionale. L’ultimo modello, l’Arrow 3 – sviluppato dallo IAI (Isereli Aerospace Industries) e dalla statunitense BOEING -rappresenta l’evoluzione dell’Arrow 2. Secondo le autorità israeliane, l’Arrow 3 sarebbe il top di gamma dei sistemi di difesa aerea, l’ultima più avanzata linea di difesa antimissile israeliana: il suo scopo è quello di intercettare e distruggere, già da distanze elevatissime, ogni minaccia. Sarebbe in grado di intercettare i missili balistici a medio raggio russi “Oreshnik” e, probabilmente, anche i missili balistici intercontinentali. Si comporta quindi come una sorta di “ombrello” a protezione del territorio sul quale è dislocato. Il nuovo contratto rappresenta un passo davvero significativo verso la protezione di tutta l’Europa da queste minacce. Già a dicembre 2025 circolavano indiscrezioni su un possibile ordine aggiuntivo per Arrow 3 del valore di 3 miliardi di dollari.
Un sistema (quasi) perfetto
Tuttavia, nonostante l’elevato costo dell’Arrow 3 e la sua importanza per la sicurezza di tutta Europa, la Germania non è riuscita a proteggerlo da tre droni sconosciuti, apparentemente collegati alla Federazione Russa. Questi droni volavano liberamente a soli 100 metri sopra la cupola radar del complesso, due giorni prima della dimostrazione ufficiale. Il tentativo di intercettare questi droni-intrusi si è concluso con un fallimento. Oltre all’Arrow 3, la Germania ha deciso nel maggio 2025 di acquistare anche l’Arrow 4, ancora in fase di sviluppo. La necessità dell’Arrow 4 è dovuta al fatto che l’Arrow 3 opera al di fuori dell’atmosfera, mentre l’Arrow 4 è necessario per intercettare bersagli che si muovono nell’atmosfera più alta.
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