I titoli bancari restano sotto i riflettori, dopo le prime trimestrali dei colossi finanziari statunitensi. Intonazione positiva per le utilities
I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee registrano variazioni frazionali.
Alle ore 11.45 il FTSEMib recuperava lo 0,2% a 45.614 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 45.537 punti e un mssimo di 45.791 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in rialzo dello 0,24%. Segno più anche per il FTSE Italia Mid Cap (+0,62%) e per il FTSE Italia Star (+0,6%).
Il bitcoin ha superato i 95.000 dollari (oltre 81.500 euro).
Lo spread Btp-Bund si conferma sotto i 65 punti, con il rendimento del Btp decennale che si attesta sotto il 3,45%.
L’euro si attesta a 1,165 dollari.
L’oro ha sfiorato i 4.650 dollari.
I titoli del settore bancario restano sotto i riflettori, dopo le prime trimestrali dei colossi finanziari statunitensi.
UniCredit registra un progresso dello 0,39% a 71,73 euro.
Banca Ifis guadagna l’1,69% a 26,5 euro. L’istituto ha comunicato di aver completato il collocamento di un prestito obbligazionario subordinato Tier 2 destinato ad investitori istituzionali. L’importo emesso è pari a 400 milioni di euro, dopo aver ricevuto una domanda di oltre due volte superiore.
Intonazione positiva per le utilities. Spicca il progresso di A2A (+1,61% a 2,399 euro).
Rimbalzo di Buzzi (+1,68% a 51,45 euro), dopo la pesante correzione subita nella seduta precedente.