Citycar<\/b> – Provocazione Fiat: Panda e 500 più lente per togliere gli Adas e abbassare i prezzi<\/p>”},{“type”:”image”,”small_url”:”https://statics.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2026/01/14/citycar_francois-_-potremmo_limitare_la_velocita_massima_di_panda_e_500-/gallery/rsmall/2026_fiat_limitatore_velocità_2.jpg”,”big_url”:”https://statics.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/sicurezza/2026/01/14/citycar_francois-_-potremmo_limitare_la_velocita_massima_di_panda_e_500-/gallery/rbig/2026_fiat_limitatore_velocità_2.jpg”,”alt”:”Citycar – Provocazione Fiat: Panda e 500 più lente per togliere gli Adas e abbassare i prezzi”,”caption”:”
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Il ceo della Fiat, Olivier François, si è detto favorevole all’idea di limitare la velocità massima delle citycar della Casa torinese, considerando questa soluzione come un’alternativa più economica all’installazione di Adas “costosi e inutili quando si guida alle basse velocità” come nel traffico.
Secondo François, la tecnologia attualmente obbligatoria per legge è stata pensata per migliorare la sicurezza alle alte velocità e si rivela quindi poco utile per modelli come la 500 o la Panda, che si muovono in ambiti prevalentemente urbani.

Tornare al 2018?
“Riteniamo che, con tutte queste regole, a farne le spese siano soprattutto le auto che circolano in città”, spiega François: “Piccole, democratiche e poco costose, comprate dai giovani per il commuting quotidiano”. “Fatico a capire perché dobbiamo installare tutto questo hardware così costoso, sensori, telecamere, riconoscimento dei segnali stradali… Tutto questo è inadeguato, e anche un po’ folle, e ha contribuito ad aumentare il prezzo medio di una citycar anche del 60% negli ultimi cinque o sei anni. Non credo che le citycar del 2018 o 2019 fossero poi così pericolose. La nostra idea è solo di tornare indietro di un pochetto, ed evitare di riempirle di hardware troppo costoso”.
Le velocità massime attuali
“Se si considera la velocità massima media consentita in Europa”, prosegue François, “si parla di 118 km/h. Andare più forte è illegale, e la maggior parte dei radar e degli Adas sono stati sviluppati per velocità superiori. Sarei ben lieto di limitare la velocità delle mie auto più piccole alla velocità massima media consentita, che è già un limite di suo”. I modelli interessati da un possibile limitatore dovrebbero essere la 500, la Pandina o la Grande Panda. Le loro velocità di punta dichiarate sono:
- Fiat 500 ibrida: 155 km/h
- Fiat 500 elettrica: 135 km/h
- Fiat Pandina ibrida: 158 km/h
- Fiat Grande Panda benzina/ibrida: 160 km/h
- Fiat Grande Panda elettrica: 132 km/h

Davvero si va sempre così piano?
L’idea di François, che a suo dire potrebbe ridurre i costi di produzione, e di conseguenza i prezzi di listino, non sembra tener conto – almeno in Italia – di alcuni elementi importanti: innanzitutto andrebbe modificata l’attuale normativa europea sugli Adas obbligatori per legge, un passaggio che sembra improbabile se non impossibile.
In seconda battuta, le autostrade italiane (dove il limite è di 130 km/h) sono piene di auto di piccola taglia. Limitare la potenza a 118 km/h rischia di creare possibili situazioni di pericolo, per esempio per sorpassi che ci si rende conto di non poter effettuare solo dopo aver cambiato corsia.
Il dibattito è aperto.
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