Le strade della provincia di Treviso registrano oggi, 14 gennaio, la prima vittima del 2026. Nella mattinata di mercoledì, in via Piave a Salettuol di Maserada (la strada che collega a Cimadolmo) una persona ha perso la vita in un incidente che ha coinvolto tre mezzi mentre un quarto ha subito solo danni lievi.

Dalle prime ricostruzioni dell’accaduto sembra che un’auto abbia improvvisamente invaso l’opposta corsia di marcia, tagliando la strada a una autobotte che trasportava del vino che, per evitare l’impatto si è ribaltata finendo nella scarpata sottostante, andando a schiacciare un furgone Doblò che stava viaggiando in senso di marcia opposto. Nell’impatto ha perso la vita una persona mentre sono rimasti feriti l’autista dell’autobotte e l’anziana alla guida dell’auto. Sul posto sono ancora in corso le operazioni di soccorso. Il Suem 118 è intervenuto con l’elicottero di Treviso Emergenza mentre per i rilievi ci sono sia la polizia locale di Maserada sul Piave che i carabinieri. 

L'utilitaria dell'anziana che ha innescato la tragedia

Aggiornamento ore 11.28

Brutto incidente a Maserada. Auto condotta da anziana sembra abbia invaso l’altra corsia scontrandosi frontalmente con un camion che si è ribaltato schiacciando un altro veicolo. In arrivo diversi veicoli di soccorso e una gru per accettare la probabile morte di chi è stato schiacciatoBrutto incidente a Maserada. Auto condotta da anziana distratta ha invaso l’altra corsia e si è scontrato frontalmente con un camion che si è ribaltato schiacciando un altro veicolo. 

L’autista del veicolo schiacciato è deceduto. In arrivo diversi veicoli di soccorso e una gru per estrarre il corpo dell’autista del Dobló che è stato schiacciato. L’autobotte diretta verso Treviso era carica di vino: per sollevarlo è stato necessario svuotarlo. Via Piave è interrotta attualmente lungo entrambe le direzioni di marcia. 

Aggiornamento 12.35

Il corpo è stato estratto dalle lamiere del Doblò intorno alle 12.30. Fortunatamente è da escludere la presenza di una seconda vittima, ipotesi ventilata dai primi soccorritori.

«Io ero dietro all’autocisterna in direzione Cimadolmo-Maserada, stavamo viaggiando a velocità normalissima, a un certo punto in prossimità della curva, dal lato opposto sopraggiungeva la Fiat Panda che improvvisamente ha invaso la corsia opposta» ha raccontato un testimone diretto dell’incidente al microfono dell’inviata di Antenna Tre, Daniela Sitzia «L’autista del mezzo se ne è accorto, ha sterzato tutto a destra mettendo le ruote nell’erba, ha preso il fianco del guard rail che gli ha fatto da elastico per purtroppo andare a colpire la Panda». 

«Ho chiamato subito i soccorsi, abbiamo assistito la signora che era vigile, ferita ma vigile. La signora dietro di me è rimasta con la donna ferita della Panda. Noi mentre ci siamo avvicinati al cisterna e ci siamo accorti solo dopo che c’era un furgoncino sotto» continua il testimone «Abbiamo provato a chiamare in tutti a gran voce se si sentiva qualcosa ma non c’era niente, non si sentiva nulla. L’autista è uscito dal camion, è uscito da solo dall’abitacolo». Solo in un secondo momento i testimoni si sono resi conto che il camion aveva completamente schiacciato il Doblò. «Ce ne siamo accorti solo in un secondo momento e purtroppo non è arrivata nessuna risposta» conclude.

Aggiornamento delle 13.15

La vittima è un 70enne di Porto Tolle (Rovigo), Severino Bellan. Oltre alla donna è rimasto ferito anche M.R., 73enne di Oderzo, entrambi trasportati in ambulanza al Ca’ Foncello di Treviso.

Ciò che resta del Fiat Doblò

Le operazioni di recupero del mezzo dei vigili del fuoco