La seconda parte della seconda Tappa Marathon era temuta da tutti, perché era chiaro come potesse fare la selezione finale e disegnare la classifica generale in modo tale da poter avere un grande favorito per il successo della Dakar 2026 nella classe Auto. E così è stato.
La prova che ha portato la carovana dal bivacco Marathon a Bisha in 420 chilometri cronometrati ha sorriso a due piloti in particolare e per due motivi differenti: Mathieu Serradori e Nasser Al-Attiyah.
Andiamo con ordine. Il pilota francese ha sfruttato l’ottima posizione di partenza ottenuta dopo una Tappa 9 in sordina per fare il vuoto e andare a vincere la sua prima tappa in questa Dakar 2026 e per regalare il primo successo a Century.
Una volta arrivato al traguardo, Serradori ha preso atto della vittoria di tappa, che rinsalda ulteriormente la già ottima posizione nella classifica generale che ha costruito di tappa in tappa, sino ad arrivare a oggi. Century, inoltre, va a unirsi a MINI, Ford, Toyota e Dacia come quinto costruttore in grado di vincere almeno una tappa in questo rally raid.
Dietro Serradori, staccato di poco più di 6 minuti, c’è il secondo pilota euforico di giornata. Nasser Al-Attiyah ha portato la prima Dacia Sandrider – delle 3 in Top 4, quindi un ottimo risultato per il marchio del Gruppo Renault – al secondo posto, ribaltando così la situazione nella classifica generale dell’evento quando mancano appena 3 tappe al termine.
Il qatariota, che ben conosce le strade dell’Arabia Saudita, ha giocato di strategia ieri, perdendo tempo ma guadagnando un’ottima posizione di partenza per oggi. Nei 420 chilometri svolti stamattina ha fatto il resto e ha probabilmente ipotecato il successo finale.
Dietro Al-Attiyah troviamo altre due Dacia Sandrider, quelle di Sébastien Loeb e di Lucas Moraes. Il 9 volte iridato WRC si è parzialmente riscattato dopo il guasto al servosterzo che lo ha costretto a guidare più piano per 180 chilometri nella tappa di ieri. Il campione del mondo in carica W2RC, invece, ha seguito la stessa tattica di Al-Attiyah, ma è chiaro come non abbia ancora in mano la Sandrider rispetto a quanto fece vedere gli anni passati con la Toyota Hilux ufficiale.
Guy Botterill ha portato la prima Toyota GR Hilux a completare la Top 5 davanti alla prima Ford Raptor, quella di Denis Krotov, e alla GR Hilux ufficiale di Henk Lategan, il quale non è riuscito a tenere a bada Al-Attiyah e per questo ora si trova a esserne il primo inseguitore nella classifica generale.
Di tutte le Ford Raptor ufficiali che avevano velleità di classifica, oggi la migliore è quella di Mitchell Guthrie, ottavo. Molto male tutte le altre: Nani Roma si è fermato all’11esimo posto e staccato di 20 minuti da Serradori. Mattias Ekstroem è 18esimo a mezz’ora dal francese. Chi invece ha davvero patito non poco la tappa di oggi è Carlos Sainz. Il madrileno si è trovato vicino ai primi a metà tappa, per poi perdere 30 minuti in un sol colpo. Arrivato al traguardo, il ritardo dai primi è salito a 45 minuti per una penalità di 15 minuti presa durante la tappa.
Per quanto riguarda la classifica generale Auto, dopo la Tappa 10 Nasser Al-Attiyah è tornato al comando con 12 minuti netti di vantaggio su Henk Lategan primo degli inseguitori. Il sudafricano di Toyota è però braccato dalla Ford Raptor T1+ di Nani Roma, terza alle sue spalle e staccata di 50 secondi.
A 23 minuti dal qatariota c’è un altro pilota del team Dacia Sandriders, ovvero Sébastien Loeb. Per l’alsaziano, però, sarà molto difficile riuscire a salire sul podio in questa edizione. La Top 5 è completata da Mathieu Serradori, salito in quinta posizione ma staccato di oltre mezz’ora. Mattias Ekstroem e Carlos Sainz sono scivolati rispettivamente al sesto e settimo posto davanti a Lucas Moraes, mentre la Top 10 è completata da Toby Price e Saood Variawa, entrambi piloti di Toyota Gazoo Racing, sebbene i team siano differenti.
Stock: Baciuska fa pokerissimo. Tripletta Defender
Defender continua a dominare la classe Stock in lungo e in largo. Anche nella seconda parte della Tappa Marathon andata in scena oggi, il team britannico ha firmato un’altra tripletta d’autore che mette sempre più al sicuro la vittoria di classe.
Rokas Baciuska ha colto la quinta vittoria di tappa consecutiva, sebbene non ne avesse affatto bisogno, perché ormai in possesso di un vantaggio tale da poterlo gestire. Invece ha preceduto ancora una volta Sara Price con 21 minuti di margine e 22 l’altro compagno di squadra, Stéphane Peterhansel.
Le Toyota di Ronald Basso e Akira Miura continuano a fare gara tra loro, essendo arrivate a poco meno e poco più di un’ora dalla Defender numero 502 del lituano Baciuska.
Nella classifica generale, il 26enne navigato da Oriol Vidal comanda con un margine di 3 ore e 29 minuti su Sara Price, prima degli inseguitori. Per Defender, quindi, una doppietta che è ogni giorno più salda.
Ronald Basso, primo pilota Toyota in classifica con il terzo posto, segue la Price a 2 ore di distanza e si trova a 5 ore e 17 minuti da Baciuska. Cristallizzate ancora di più le posizioni fuori dal podio. Stéphane Peterhansel è quarto con 13 ore di vantaggio su Akira Miura.
Dakar 2026 – Classifica generale Auto dopo la Tappa 10
Pilota/navigatore
Vettura
Tempo/distacco
Penalità
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