Corridoio applique a forma di foglie consolle in legno e marmo vaso con fiori sedia tappeto

Nell’ingresso, due maxi applique di Barovier & Toso.Foto Miguel Flores-Viann. Styling Sara Mathers

Lo stile Dimorestudio: fondere la metà del secolo scorso e il contemporaneo in un modo sottilmente italiano

I due hanno fondato la loro azienda più di 20 anni fa, e da tempo realizzano e vendono i loro mobili, tessuti e lampade, insieme a pregiati pezzi anni ’50 di autori del calibro di Gio Ponti, Carlo Scarpa e Carlo Bugatti. Se c’è una cosa che caratterizza il loro stile, è la capacità di fondere la metà del secolo scorso e il contemporaneo in un modo sottilmente italiano. «La nostra estetica non è tanto milanese, è più toscana», afferma Salci, che in Toscana è cresciuto, e che ha lavorato nello showroom di mobili del padre ad Arezzo. Anche il pittore e storico dell’arte rinascimentale Giorgio Vasari era originario di Arezzo, e Dimorestudio trae grande ispirazione dal “suo uso del verde”. Infatti, osserva Salci: «Abbiamo inserito il verde ispirato a Vasari in tutto l’appartamento, in modo discreto ma intenzionale, nei tessuti, nei mobili e nei dettagli decorativi».

Salotto divano viola cuscini tappeto giallo con decorazioni tavolino tondo in legno vasi divano a righe camino nero...

Un divano Regent’s 16 di De Padova rivestito in tessuto viola Tessitura di Rovezzano divide in due il soggiorno. Il tavolino Ignazio è su disegno di Dimoremilano, e il divano a forma di fagiolo è rivestito con un tessuto dello studio. Tappeto persiano di Essie Carpets.Foto Miguel Flores-Viann. Styling Sara Mathers

Un’allure cinematografica e scorci scenografici

In effetti, l’interno di Belgravia è un arazzo ricco e stratificato di colori tenui e luci, in netto contrasto con le tonalità smorzate della giornata piovosa fuori. Ha un’allure cinematografica, ed è pieno di momenti scenografici. I due sono veri maestri nel creare un’atmosfera – con un tocco teatrale, quando i progetti iniziali sono pronti, Salci invita spesso i clienti in studio per una “rivelazione” spettacolare: gli consegna una scatola di foto e campioni, e loro se ne vanno con un bellissimo libro dalla copertina rigida con le immagini del moodboard.