Van AertWout Van Aert e Mathieu Van der Poel in gara a Mol (credit: Kristof Ramon/Red Bull Content Pool).
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Non è stata certo la stagione di ciclocross che Wout Van Aert si aspettava di correre: il belga ha a entrare nel vivo delle corse e si è fratturato la caviglia a Mol, dove per la prima volta sembrava davvero tenere testa a Mathieu Van der Poel.

In quella manciata di cross in cui si sono incontrati, però, Van Aert ha notato qualcosa di diverso in van der Poel «L’ho trovato diverso, meno dominante rispetto all’anno scorso. Anche se vince tutte le gare di ciclocross e sembra sciocco dirlo – ha detto sorridendo – Ma si vedeva che a volte correva in modo più intelligente».

Parlando con Wielerflits, il belga ha concluso dicendo: «Io non ero al massimo della forma, ma proprio a Mol per un breve periodo sono stato al suo livello. Da questo punto di vista, abbiamo avuto un approccio più consistente rispetto agli anni precedenti, quando lui era davvero concentrato sul dare il massimo. Ma come dicevo, Mathieu era ovviamente incredibilmente forte e ci ha lasciato tutti indietro ogni volta».