di
Gabriele Fusar Poli

Nessuna notizia della studentessa di 22 anni sparita dal 7 gennaio a Teolo. Le ricerche e gli accertamenti: l’ipotesi che sia salita su un’auto o una moto

Non più tardi di due giorni fa dai carabinieri e dalla Procura di Padova emergeva come, nonostante fossero ovviamente al vaglio tutte le opzioni investigative, non fossero ancora emersi elementi che facessero ipotizzare responsabilità di terze persone. Eppure una novità c’è: è stato aperto un fascicolo (a carico di ignoti) per sequestro di persona riguardo alla sparizione di Annabella Martinelli, studentessa universitaria 22enne scomparsa la sera dell’Epifania dall’abitazione in cui viveva con i genitori proprio a Padova, in zona Ospedali, venendo ripresa l’ultima volta a Villa di Teolo, paese ai piedi dei Colli Euganei distante circa 25 chilometri dalla città del Santo. Un percorso che la ragazza ha percorso in sella alla sua bicicletta da donna viola, incurante del freddo pungente, come se ci fosse qualcuno ad aspettarla: gli inquirenti sembrano escludere al momento tale possibilità, ma per avere certezze in merito servono accurate indagini a 360 gradi.

Gli avvistamenti

Ecco dunque spiegato il motivo principale dell’apertura del fascicolo: tale «mossa», infatti, consente di analizzare – e all’occorrenza sequestrare – tutti gli elementi che possano fornire qualche indizio utile, partendo dai tabulati telefonici (peraltro già scandagliati) e passando per eventuali chat informatiche fino ad arrivare al monitoraggio del conto corrente della 22enne. La quale, la sera della scomparsa, di soldi ne ha spesi: partita da casa intorno alle 20, circa due ore più tardi si è fermata prima alla pizzeria «Dove Come Quando» di San Domenico di Selvazzano Dentro – esattamente a metà strada – acquistando due pizze Margherita e quindi ha fatto un’ulteriore pausa alla pizzeria per asporto «La Pepita» a Treponti di Teolo (a due chilometri circa da dove è stata ritrovata la sua bici) comprando però in questo caso una bottiglia d’acqua e una Coca Cola. È proprio lì che le telecamere di videosorveglianza della zona la immortalano per l’ultima volta: mancano pochi minuti alle 23 del 6 gennaio, e da quel momento di Annabella Martinelli non lascerà più alcuna traccia di sé. A farlo – seppur parzialmente – ci penserà il suo smartphone, che resterà acceso fino alla sera del giorno successivo rimanendo perennemente agganciato alla cella del ripetitore telefonico di Teolo, il quale tuttavia copre un diametro di 20 chilometri dalla sua effettiva posizione.



















































L’ipotesi che sia salita su un’auto o una moto

Da lì si è poi arrivati alla scoperta della bici abbandonata (ma chiusa con il lucchetto) e dei due cartoni di pizza ai piedi di un sentiero a Villa di Teolo, area in cui si sono inizialmente concentrate le ricerche: nonostante l’impiego di droni con telecamere termiche da parte dei vigili del fuoco non è stata rilevata la presenza di Annabella Martinelli, scongiurando così al momento le ipotesi più tragiche. I cani molecolari, peraltro, sembrano perdere le tracce della 22enne proprio all’imbocco di via Calti Pendice, a cento metri da dove è stata ritrovata la bicicletta viola: un elemento quantomeno «strano», che porterebbe a pensare alla possibilità che la giovane sia salita – si spera volontariamente – su un’auto o una moto che la attendeva proprio in quella zona. Nonostante ciò sembra per ora esclusa anche l’ipotesi della fuga volontaria: i carabinieri, pur avendo interrogato familiari e amici stretti nell’immediatezza della scomparsa, non hanno infatti raccolto elementi utili a riguardo. C’è chi, tuttavia, «teorizza» (e nel contempo spera) come la vicenda possa assomigliare a quanto accaduto a fine novembre a Nardò, in provincia di Lecce, quando la 27enne Tatiana Tramacere svanì nel nulla salvo essere ritrovata dieci giorni dopo a casa di un amico, dove si era volontariamente nascosta. A sostegno di tale ipotesi ci sono le difficoltà che Annabella Martinelli stava affrontando anche dopo la delusione amorosa legata alla fine della relazione con l’ex fidanzato, avvenuta la scorsa estate. Proseguono, nel frattempo, le ricerche a tappeto nella zona dei Colli Euganei con nuovo coinvolgimento dei vicini comuni di Torreglia e Rovolon: nel pomeriggio di oggi, mercoledì 14 gennaio, si terrà un nuovo summit in Prefettura per decidere come procedere in tal senso, ma sembra ormai certo che si andrà avanti almeno fino a venerdì.

Le immagini delle telecamere

Intanto la procura di Padova mercoledì 14 gennaio ha autorizzato la diffusione da parte dei carabinieri di alcune immagini dove è stata immortalata la 22enne la sera in cui è scomparsa: alle ore 22.18 è stata «catturata» dall’occhio elettronico del distributore di Selvazzano Dentro, alle 22.54 viene ripresa dalla telecamera del Municipio di Teolo e 12 minuti più tardi è passata sotto la «webcam» di Villa di Teolo. In quei momenti indossava un giubbotto nero con cappuccio alzato, un berretto scuro, jeans e sulle spalle uno zainetto bordeaux. Sistemati dietro la sella sono ben visibili due cartoni di pizza e la ragazza sembra pedalare con decisione, a passo sostenuto, lungo le strade deserte ai piedi dei Colli.


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14 gennaio 2026 ( modifica il 14 gennaio 2026 | 19:39)