Zamora è il film d’esordio alla regia di Neri Marcorè, una storia delicata e ironica che mescola sport, crescita personale e malinconia, ambientata nell’Italia degli anni Ottanta, fra piccole e grandi paure quotidiane. Ispirato all’omonimo romanzo di Roberto Perrone, il film racconta il percorso di un uomo comune costretto a rimettersi in gioco quando tutto ciò che conosce va improvvisamente in frantumi. Zamora arriva in tv, su Rai 1, come una commedia agrodolce che parla di identità, riscatto e del coraggio di esporsi.

La trama di Zamora e cosa significa il titolo

Ma di cosa parla Zamora di Neri Marcorè? Walter Vismara è un uomo metodico, abitudinario, convinto che l’ordine sia una forma di protezione dal mondo che lo circonda. Lavora come ragioniere in una piccola fabbrica di Vigevano e conduce una vita apparentemente tranquilla, senza scosse né ambizioni particolari. Tutto cambia quando l’azienda chiude e Walter è costretto a trasferirsi a Milano, trovando impiego in una società moderna guidata dal carismatico cavalier Tosetto (Giovanni Esposito), imprenditore con l’ossessione del calcio aziendale.

In questo nuovo ambiente Walter scopre presto che per restare bisogna scendere in campo, letteralmente. Per evitare il licenziamento si dichiara portiere, pur non avendo alcuna inclinazione sportiva, e si ritrova coinvolto in allenamenti settimanali che mettono a nudo tutte le sue fragilità. A rendere il percorso ancora più complicato ci pensano le umiliazioni dell’ingegner Gusperti e una delusione sentimentale legata ad Ada (Marta Gastini), la segretaria di cui Walter si innamorerà.

Il titolo del film non è casuale. Zamora infatti era Ricardo Zamora, leggendario portiere spagnolo degli anni Trenta del Novecento, simbolo di carisma e coraggio tra i pali. Nel film questo nome diventerà un soprannome affibbiato con ironia a Walter. Chiamarlo Zamora infatti significa metterlo a confronto con un mito irraggiungibile. Ma è proprio da qui che partirà il vero percorso del personaggio per imparare a trovare la propria strada nel mondo.

Il cast di Zamora

Nel cast di Zamora troviamo Alberto Paradossi, un attore che ha costruito la sua formazione tra teatro, cinema e televisione. Prima di Zamora si era fatto notare in diverse produzioni, affinando una recitazione naturale e misurata. Qui interpreta Walter Vismara con una grande profondità, restituendo il ritratto di un uomo timido, metodico e vulnerabile.

Accanto a lui c’è Marta Gastini, interprete italiana già protagonista di ruoli significativi in film e serie tv sia in Italia che all’estero. In Zamora interpreta Ada, la collega di Walter con cui si sviluppa una relazione fatta di speranza, equivoci e desiderio.

A completare il quadro troviamo Neri Marcorè, artista poliedrico che qui debutta alla regia, ma che appare anche davanti alla macchina da presa nei panni di un ex atleta. Nel cast si distingue anche Giovanni Esposito nei panni del cavalier Tosetto che presta il volto ad un imprenditore carismatico, ossessionato dal calcio aziendale.

Dove vedere Zamora in tv

L’occasione per vedere Zamora? Il film andrà in onda mercoledì 14 gennaio su Rai 1 in prima serata dalle 21.30. Il film sarà inoltre disponibile in streaming e on demand su RaiPlay. Perché vederlo? Il film è la prima prova da regista di Neri Marcorè ed è stato particolarmente apprezzato perché evita la retorica sportiva e usa il calcio come metafora della vita adulta, dove esporsi, sbagliare e cadere fanno parte del gioco. Il film racconta che crescere non significa smettere di avere paura, ma trovare il coraggio di buttarsi anche quando il campo sembra ostile.

L’attore, diventato cineasta, dimostra uno sguardo sensibile e misurato, scegliendo toni delicati e personaggi imperfetti, ma profondamente umani. Compare anche in scena interpretando un ex atleta caduto in disgrazia, una figura chiave nel percorso di crescita del protagonista.

Scopri i personaggi in trend, le storie del momento e molto altro.
Dove? Sul canale WhatsApp di DiLei!


Seguici su WhatsApp