Il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) è incaricato di verificare, entro la fine di febbraio 2026, l’esistenza di eventuali lacune nell’attuale offerta di sostegno e di valutare le forme di aiuto «sussidiarie» da parte della Confederazione.

«È indispensabile assicurare nell’immediato un sostegno senza ostacoli burocratici alle vittime» – Le prestazioni federali interverranno in particolare a complemento di quanto già assicurato dalle compagnie di assicurazione e dal Canton Vallese. Nell’immediato, il sostegno è garantito dai consultori cantonali, in conformità con la Legge federale sull’aiuto alle vittime di reati (LAV), che fornisce aiuto finanziario immediato – ad esempio per spese di alloggio e costi medici non coperti – e consulenza individuale.

Doppo la seduta odierna, Berna precisa che «nessuno deve essere escluso dalle offerte di aiuto esistenti», nonostante si preveda che l’accertamento delle responsabilità finanziarie e legali sarà lungo e complesso. La valutazione finale sull’impiego dei mezzi federali sarà condotta dal Dipartimento federale di giustizia e polizia, dal Dipartimento federale dell’interno e dal Dipartimento federale delle finanze, entro fine febbraio.

I passi successivi da intraprendere dipenderanno in particolare dalle esigenze delle vittime e dei loro congiunti, dalla partecipazione delle assicurazioni e dalle misure previste dal Canton Vallese. Le prestazioni federali – lo ripetiamo – interverrebbero a titolo sussidiario.