Secondo lo scooper NolanAnalyst, Christopher Nolan avrebbe già chiuso una versione quasi completa di Odissea, a sei mesi dall’uscita di luglio. Ci sarebbe stata una prima proiezione privata. Tempi comodi aiutati dal ricorso minimo agli interventi digitali.

Potrebbe sembrare abbastanza scontato che un kolossal come Odissea di Christopher Nolan con Matt Damon sia già terminato, nonostante arrivi in sala il 16 luglio. In realtà per molti di questi lungometraggi pesanti nella lavorazione, è spesso prassi ridursi a completare la post-produzione a poche settimane dal lancio, un cardiopalma che – stando ad alcune voci – Nolan ha risparmiato a sé stesso. Pare infatti che la proiezione di un montato già quasi completo sia da poco avvenuta, ma solo per la troupe del film e i capi della Universal. Come mai Odissea è già quasi pronto? La ragione sarebbe nella sua impostazione.

Odissea: Il Primo Trailer Ufficiale in Italiano del Film di Christopher Nolan, con Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o, Zendaya e Charlize Theron – HD

Odissea di Christopher Nolan è così artigianale che è già quasi finito

Secondo le fonti dello scooper NolanAnalyst (quindi la notizia va presa con le pinze), Odissea di Christopher Nolan sarebbe già stato proiettato per pochi intimi presso il cinema AMC Universal sulla CityWalk di Hollywood. Alla proiezione avrebbero preso parte il regista, la sua moglie socia e producer Emma Thomas, la montatrice Jennifer Lane e naturalmente Donna Langley, presidente della Universal. Non sappiamo quanto fosse completo il lungometraggio, ma lo sarebbe stato abbastanza da poter essere goduto e visionato a sei mesi di distanza dall’uscita ufficiale a luglio. Nonostante il vociferato budget corposo di 250 milioni di dollari, Christopher Nolan sarebbe stato ancora una volta all’altezza della sua nomea: nessun ritardo, anzi. In questo caso la relativa velocità di confezionamento dell’opera (girata tra il febbraio e l’agosto del 2025) si dovrebbe all’artigianalità con cui il film è stato concepito: sin dall’inizio Nolan si è imposto di limitare gli interventi digitali al minimo indispensabile, preferendo effetti fisici sul set e scenografie reali, girando nel Mediterraneo e costruendo persino Polifemo. Di conseguenza Odissea non avrebbe bisogno delle lunghe post-produzioni digitali con animazioni in CGI tipiche dei blockbuster attuali, che spesso sono produttivamente l’unione di un film dal vero con un film di animazione. La concretezza in questo caso starebbe dando al regista tutto il tempo per valutare montaggio e ritocchi con ampio anticipo sulla tabella di marcia.

Ricordiamo che il film è atteso non solo per la caratura del suo autore e del progetto, ma anche perché tecnicamente è il primo lungometraggio interamente girato in formato IMAX (in pellicola, per giunta!) ad arrivare in sala: un chiodo fisso di Nolan, votato da sempre a celebrare l’esperienza cinematografica.
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