Sopralluogo per verificare l’andamento dei lavori di bonifica di Area Nove-Elfe-Ex discarica Eca a Vimodrone (hinterland est di Milano), che si concluderanno a fine 2026 Sul posto l’assessore regionale all’ambiente Giorgio Maione e il sindaco Dario Veneroni.
Che cosa sono i “siti orfani”
Si tratta di un “sito orfano”, cioè un’area inquinata in cui non è individuabile il responsabile della contaminazione o dove il responsabile è noto, ma non può o non vuole sostenere i costi di recupero dei terreni. Un “sito orfano” può essere anche un luogo dove la bonifica è stata avviata senza però essere stata conclusa.
L’area è un’ex cava di materiali inerti, usata come discarica tra gli anni ‘40 e ’80. Ora è interessata da un intervento di messa in sicurezza permanente e si inserisce nel piano regionale di risanamento ambientale, che prevede di investire 65 milioni (di cui 51,5 del Pnrr) per recuperare 16 “siti orfani” in tutta la Lombardia. A Vimodrone la spesa prevista è di 7,9 milioni del Pnrr e 2,5 di Regione Lombardia.
Metalli pesanti e altro
L’area si estende per oltre 85mila metri quadrati. Accertata la presenza di metalli pesanti, idrocarburi, xileni e composti organo-clorurati. Finora sono state completate le attività di sfalcio e rimozione dei rifiuti superficiali e sono iniziate le attività di rimodellazione della superficie delle aree, cui seguirà la posa di una membrana in geotessile come materiale per l’isolamento delle sorgenti di contaminazione e la realizzazione del sistema di drenaggio delle acque meteoriche.
Risposta concreta attesa da decenni
“La bonifica dell’Area Nova – sottolinea Maione – rappresenta un traguardo fondamentale che certifica l’efficacia del modello lombardo nella gestione di sfide ambientali complesse. Con questo maxipiano di risanamento stiamo dando una risposta concreta a un’istanza attesa dal territorio da oltre decenni. Regione Lombardia, nell’attuare il Programma Regionale Bonifiche sta ottimizzando l’uso delle risorse del Pnrr e dei fondi del bilancio regionale destinati alla bonifica dei siti orfani. L’obiettivo è di trasformare le ferite del passato in nuove opportunità di rigenerazione del territorio e crescita sostenibile. Risanare l’ambiente significa preservare la qualità della vita dei lombardi, restituendo a tutte le comunità spazi sicuri e fruibili”.
L’intimazione alla bonifica risale al 2001
“L’area, che attualmente è inserita nel Plis – Parco est delle Cave, necessitava di interventi ambientali fin dagli anni ’80 – spiega il sindaco di Vimodrone Dario Veneroni -. L’ordinanza sindacale del Comune di Vimodrone che intimava le proprietà a intervenire con una bonifica risale al 2001. Nel corso degli anni successivi, diverse altre azioni del Comune si sono avvicendate con il fine di sollecitare interventi di ripristino della sicurezza ambientale. Vista l’inadempienza dei proprietari, il Comune ha proceduto all’immissione in possesso temporanea dell’area, avviata nell’ottobre 2024 e conclusasi nei primi mesi del 2025. Il sostegno di Regione Lombardia e l’impiego dei fondi Pnrr hanno reso possibile un’azione che va oltre la semplice messa in sicurezza, restituendo alla città un’area recuperata e pronta a nuove funzioni di interesse pubblico”.