di
Alessandro Bocci
L’Italia arriverà agli spareggi di marzo, decisivi per andare al Mondiale tra Stati Uniti, Canada e Messico, senza la possibilità di riallacciare il filo del discorso
«Ci aiuteremo da soli», questo il messaggio informale della Figc il giorno che la Lega calcio ha ufficializzato anticipi e posticipi delle prime due settimane di febbraio e il calendario dei quarti di finale della Coppa Italia. Tutto torna. Lo stage non si farà, lo si sapeva da giorni, adesso è ufficiale.
L’Italia arriverà agli spareggi di marzo, decisivi per andare al Mondiale tra Stati Uniti, Canada e Messico, senza la possibilità di riallacciare il filo del discorso. Gattuso ha salutato gli azzurri il 16 novembre, la sera del doloroso capitombolo con la Norvegia, e li riabbraccerà a Coverciano domenica 22 marzo, dopo oltre quattro mesi di vuoto assoluto. Senza aiuti, Rino dovrà arrangiarsi. Arte creativa: telefonate, cene di gruppo da organizzare tra Milano, Roma e Londra per quelli che giocano in Premier, viaggi come quello appena compiuto dal c.t. in Arabia Saudita per parlare e incoraggiare Retegui. Il calendario è ingolfato. Si gioca sempre.
Il nodo, impossibile da sciogliere, non si è rivelata la Coppa Italia. A spingere Gattuso a fare un passo indietro, è stata la decisione della Lega di non rinunciare ai posticipi del lunedì. Nelle prime due settimane di febbraio sono quattro, compreso uno di martedì, ma non sarebbero potuti essere meno di due, anche per la spinta delle televisioni. Così è tramontata l’ipotesi di vedere le nuove proposte Palestra e Bartesaghi e magari Scalvini. Non Zaniolo, che si è appena operato, forse Fagioli che si sta rilanciando con la Fiorentina.
Solo smart working prima della sfida di Bergamo con l’Irlanda del Nord, il 26 marzo, nella speranza che ce ne sia un’altra, cinque giorni dopo, in trasferta con Bosnia o Galles. La Figc non polemizza con la Lega, almeno non apertamente. Più delusione che rabbia. «Dobbiamo contare sulle nostre forze», ha detto Gigi Buffon, capo delegazione e ds azzurro, aggiungendo che «non ci aspettavamo niente di diverso. Dovremo essere ancora più determinati». Ed è quanto Gattuso sosterrà nelle varie cene con gli azzurri e il messaggio che invierà nella chat di gruppo. La Lega, una volta che Rino ha deciso di lasciar perdere lo stage, è tornata al piano originale, spalmando i quarti di Coppa Italia, due per settimana: Inter-Torino e Atalanta-Juve il 4 e 5 febbraio; Napoli contro la vincente di Fiorentina-Como e Bologna-Lazio il 10 e l’11. Resta la speranza di poter anticipare più partite possibili della trentesima giornata di campionato, in programma il 22 marzo: il nodo è Fiorentina-Inter. Ma se i viola si qualificheranno per gli ottavi di Conference, si potrà giocare solo domenica.
15 gennaio 2026
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