(Teleborsa) – Avvio all’insegna della cautela per le principali borse europee, dove si registra un lieve aumento per il FTSE MIB, mentre sembra allentarsi la tensione tra USA e Iran. Sul fronte macroeconomico, sono attese in Europa indicazioni sull’inflazione in Spagna e Francia, mentre gli ultimi dati americani hanno confermato le aspettative di un prossimo taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, non prima di metà anno.
Poco mosso l’euro / dollaro USA, che scambia sui valori della vigilia a 1,164. L’Oro continua la seduta poco sotto la parità, con un calo dello 0,53%. Il Petrolio (Light Sweet Crude Oil) crolla del 3,11%, scendendo fino a 60,09 dollari per barile.
Consolida i livelli della vigilia lo spread, attestandosi a +70 punti base, con il rendimento del BTP decennale che si posiziona al 3,42%.
Tra i listini europei andamento cauto per Francoforte, che mostra una performance pari a -0,16%, poco mosso Londra, che mostra un -0,05%, e sostanzialmente invariato Parigi, che riporta un moderato -0,01%.
Il listino milanese mostra un timido guadagno, con il FTSE MIB che sta mettendo a segno un +0,26%; sulla stessa linea, piccolo scatto in avanti per il FTSE Italia All-Share, che arriva a 48.620 punti.
Pressoché invariato il FTSE Italia Mid Cap (+0,17%); leggermente positivo il FTSE Italia Star (+0,26%).
In cima alla classifica dei titoli più importanti di Milano, troviamo Prysmian (+2,80%), Banco BPM (+1,56%), Telecom Italia (+1,55%) e Fincantieri (+1,29%).
Bene Unicredit (+1%) che ha smentito le voci su MPS definendole “ingiustificate e speculative”.
Le più forti vendite, invece, si manifestano su ENI, che prosegue le contrattazioni a -1,99%.
Giornata fiacca per Saipem, che segna un calo dell’1,25%.
Piccola perdita per Ferrari, che scambia con un -0,65%.
Tentenna Stellantis, che cede lo 0,62%.
In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Technoprobe (+4,40%), Avio (+2,32%), Ferragamo (+1,78%) e Interpump (+1,57%).
Le più forti vendite, invece, si manifestano su BFF Bank, che prosegue le contrattazioni a -9,02%.
Sotto pressione D’Amico, con un forte ribasso del 2,22%.
Sostanzialmente debole Banca Ifis, che registra una flessione dell’1,31%.
Si muove sotto la parità Safilo, evidenziando un decremento dell’1,19%.
(Teleborsa) 15-01-2026 09:30