Quando una cena di famiglia assume i contorni di un interrogatorio morale e di una lotta senza vincitori, il risultato non può che lasciare qualcosa addosso. La cornice è semplice quanto efficace: un elegante ristorante di lusso dove due fratelli, Stan e Paul Lohman (interpretati da Richard Gere e Steve Coogan), si incontrano con le rispettive mogli – Katelyn e Claire (Rebecca Hall e Laura Linney) – per discutere di un problema che va ben oltre l’antipasto.

Quella che all’inizio sembra una cena tra adulti ben posizionati nella società si trasforma presto in un confronto teso e implacabile, perché il motivo di questo incontro non è banale: i figli dei due uomini sono coinvolti, insieme, in un crimine atroce e inspiegabile.

Su Prime VideoThe Dinner” è un thriller psicologico dal sapore doloroso, tratto dall’omonimo romanzo di Herman Koch e portato sullo schermo da Oren Moverman, che qui mette in scena un dramma familiare claustrofobico in cui l’apparenza borghese nasconde una violenza difficile da digerire.

La trama si sviluppa quasi tutta lungo il corso della serata. Portata dopo portata, le conversazioni dei protagonisti rivelano gradualmente dinamiche familiari intricate, rancori irrisolti e dilemmi etici profondi. La domanda che guida il film ossia fino a che punto un genitore è disposto a proteggere suo figlio anche a costo di negare la verità è allo stesso tempo semplice e devastante. La scelta tra giustizia e lealtà familiare diventa il nodo centrale, e la cena assume il ruolo di metafora: sotto le luci soffuse e le posate perfettamente disposte, si consumano frammenti di vite al limite del collasso.

Moverman prova a tradurre su schermo la tensione morale e l’ambiguità del romanzo, ma il risultato è un film dalle intenzioni alte ma dall’esecuzione incostante. Le critiche hanno spesso evidenziato come il ritmo narrativo, fatto di flashback continui e a volte ridondanti, rompa la tensione anziché sostenerla, trasformando quella che potrebbe essere una riflessione potente in un confronto verbale a tratti oscillante.

Eppure il film non manca di momenti intensi. Le interpretazioni del cast sono di livello, con Gere e Coogan che incarnano due fratelli profondamente diversi: il primo politico in ascesa, deciso a preservare la propria immagine pubblica e familiare; il secondo vulnerabile e segnato da rancori interiori. Le mogli, pur meno al centro della scena, aggiungono ulteriori sfumature alla dinamica di potere tra i personaggi, portando alla luce motivazioni, gelosie e frustrazioni che vanno oltre la trama principale.

Sui principali aggregatori come Rotten Tomatoes il film che stasera puoi vedere su Prime Video ha un punteggio attorno al 46%, con critici che hanno elogiato l’ambizione tematica ma trovato il ritmo narrativo irregolare e la tensione non sempre sostenuta. Anche gli utenti su piattaforme come IMDb riflettono una visione divisa, punteggio 4,5/10 su 10.228 valutazioni, con opinioni contrastanti sulla capacità del film di rendere giustizia al materiale originale.

The Dinner non è un thriller convenzionale. Non offre risposte nette né una risoluzione catartica; il finale è volutamente enigmatico e aperto, spingendo lo spettatore a interrogarsi su ciò che ha visto, sui limiti della morale e sulla complessità delle relazioni familiari. La cena si chiude e con essa la possibilità di una verità definitiva cala come un sipario che lascia aperte più domande di quante ne abbia risolte.

In questo senso, il film può piacere a chi ama i dramma psicologici ragionati, i conflitti etici senza soluzioni facili e i lavori in cui l’attenzione è rivolta più alle parole e alle sfumature psicologiche che all’azione. In definitiva, resta un film provocatorio e controverso: ambizioso nella sua intenzione di esplorare la moralità familiare, efficace nel creare momenti di tensione e riflessione.

Vederlo in compagnia su Prime Video, può dare lo spunto ad un dibattito tra amici che potrà essere considerato una sorta di sequel del film!