di
Gabriele Fusar Poli e Andrea Pistore

La studentessa 22enne Annabella Martinelli è stata trovata impiccata: si era allontanata di casa con la bicicletta, poi ritrovata a una ventina di km parcheggiata con il lucchetto. La sera della scomparsa aveva ordinato due pizze, i cartoni erano vicino al mezzo

Speranze finite. Annabella Martinelli, la ventiduenne padovana di cui non si avevano più notizie dalla sera dell’Epifania, è stata trovata morta impiccata giovedì 15 gennaio, poco distante da dove era stata individuata la sua bicicletta qualche giorno fa in una strada di Teolo (Padova), ai piedi dei Colli Euganei. 

Il ritrovamento

Il corpo senza vita della giovane è stato localizzato in mezzo a una serie di alberi tra i civici 1 e 3 di via Euganea Teolo: a notarla una donna che sarebbe stata a passeggio col cane. Sul posto oltre alle forze dell’ordine sono rimasti per diverse ore anche il sostituto procuratore Martina Varagnolo e il procuratore capo Angelantonio Racanelli. L’ipotesi più probabile è che si tratti di un gesto volontario: sono comunque in corso una serie di accertamenti per escludere il coinvolgimento di altre persone. Addosso alla studentessa è stato trovato il cellulare, ormai scarico da diversi giorni.



















































Per togliersi la vita ha utilizzato una corda che aveva sistemato all’interno dello zaino dove, spiega l’Ansa, sono stati trovati anche alcuni bigliettini in cui la ventiduenne manifestava l’intenzione di uccidersi. Nel giubbotto è stato inoltre trovato un portafoglio che conteneva soldi e documenti. «Allo stato non ci sono elementi per ipotizzare responsabilità nei confronti di terze persone, e al momento l’ipotesi più plausibile che si sia trattato di un suicidio» ha confermato sempre all’Ansa il procuratore capo Racanelli. Altri scritti compatibili con l’idea di suicidio, erano stati trovati anche nella casa della ragazza. Nello zaino è stato infine rinvenuto un bloc notes con disegni di animali e astratti, fatti da Annabella.

Gli ultimi avvistamenti

La studentessa universitaria 22enne si era allontanata dall’abitazione in cui viveva con i genitori a Padova, in zona Ospedali, nel tardo pomeriggio del 6 gennaio, venendo ripresa un’ultima volta da una telecamera a Villa di Teolo ai piedi dei Colli, poco dopo le 23 in sella alla sua bicicletta con cui avrebbe percorso una trentina di chilometri. La bici viola da donna era stata recuperata nei giorni successivi mentre vigili del fuoco, carabinieri, droni, cani molecolari, elicotteri e volontari la cercavano dall’alba al tramonto. A inizio settimana la procura di Padova aveva aperto un fascicolo per sequestro di persona, così da potersi muovere più agilmente durante le indagini. Resta anche da chiarire come mai il corpo, che era a pochi metri dal mezzo a due ruote, non sia stato mai visto durante le ricerche. 

Gli ultimi fotogrammi della 22enne viva sono stati diffusi mercoledì dai carabinieri e dalla procura: Annabella nel buio della sera con un giubbotto nero, cappuccio, cappello di lana scuro, jeans e uno zainetto attraversava prima Selvazzano Dentro, poi il centro di Teolo e infine veniva vista prima della salita che porta a Castelnuovo. La giovane, uscita di casa verso le 20, ha affrontato i 30 chilometri pedalando, fermandosi prima alla pizzeria «Dove Come Quando», acquistando due pizze Margherita, poi al ristorante «La Pepita» di Treponti, per prendere una bottiglietta d’acqua e una Coca Cola. Il suo smartphone è rimasto acceso fino alla sera successiva, rendendo impossibile una localizzazione precisa. Per più di settimana è stata cercata ovunque, anche con sorvoli continui dell’intera area dei colli Euganei che hanno sempre dato esito negativo.

Il numero anti-suicidi: chi chiamare per chiedere aiuto

Un numero verde, disponibile sette giorni su sette, da chiamare nel caso di bisogno di aiuto. È il servizio anti-suicidi delle Regione Veneto e all’800 334343 rispondono dieci psicologi, nella massima riservatezza. A Venezia è attiva anche l’associazione Telefono Amico che risponde al numero unico nazionale 02 2327 2327 e via Whatsapp al 3240117252.
Gli operatori rispondono tutti i giorni, compreso i festivi, dalle 10 alle 24 mentre il numero verde è attivo h24. Da inizio anno le telefonate all’800 334343, nato durante la crisi economica per aiutare gli imprenditori, sono state circa duecento al mese, di cui il 60 per cento da parte di nuovi utenti.


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15 gennaio 2026 ( modifica il 15 gennaio 2026 | 19:25)