Coach Peppe Poeta ha commentato così la sconfitta dell’Olimpia Milano in EuroLeague contro la Stella Rossa.

Il commento sul match: “Tre quarti non sono abbastanza, contro una squadra buona come la Stella Rossa. Abbiamo perso di 20 il quarto periodo, concedendogli 34 punti, in casa questo non può succedere. Avevamo giocato bene per tre quarti, però nel quarto periodo hanno preso l’inerzia della gara e non siamo riusciti a rispondere”.

Solo un assist nel finale: “Bisogna dare merito a loro, anche se nel finale siamo andati un po’ da soli. Ci hanno messo le mani addosso, però hanno contato di più i tanti punti subiti, sono ovviamente troppi. Difensivamente avevamo fatto buone partite, oggi non siamo stati così bravi”.

Cosa è successo nel 4° periodo: “Hanno preso fiducia e fatto canestri difficili. Sono una squadra con tanto talento, noi ci siamo disuniti, in attacco abbiamo giocato da soli. Non siamo stati abbastanza lucidi da gestirla nel modo giusto, ma anche tanto merito a loro”.

Brown fuori nel quarto periodo: “Lorenzo è un giocatore particolare, devo giocare tanto con palla in mano e con tanti attaccanti. Un equilibrio difficile da trovare. Col senno di poi tutto andava bene, però le altre cinque guardie sono quelle che hanno costruito l’ottimo momento. Ho cavalcato chi mi ha dato più certezze”.

Se serve un’ala grande: “Non bisogna avere un overreacted. Abbiamo fatto ottime quattro partite e ottimi tre quarti”.

Quintetto basso nel finale: “Hanno giocato 22 minuti Nebo e 16 Booker, ho giocato due minuti piccolo, negli ultimi due minuti, quando dovevamo recuperare. Prima e dopo sempre uno dei due era in campo. Entrambi hanno giocato una discreta partita, Booker inoltre non stava benissimo. Non è venuto a Napoli e non verrà a Tortona. Una cosa che ci ha danneggiato sono i falli fischiati a Shavon. Se avessi avuto più lui, è uno dei nostri migliori difensori, ci avrebbe aiutato tanto”.