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Nato per rendere possibile lo sprint finale del piano rimodulato a fine 2025, il decreto sul Pnrr atteso in consiglio dei ministri entro la fine del mese imbarca anche un nuovo, sostanzioso gruppo di semplificazioni.

Isee antifrodi

Quella che promette di incidere più direttamente sulla vita quotidiana è l’Isee precompilato: scuole, università, Comuni e tutte le altre Pa che riconoscono sconti e bonus in base all’indicatore dovranno «acquisire d’ufficio i dati strettamente necessari alla concessione della prestazione sociale agevolata attraverso la piattaforma nazionale digitale dell’Inps», evitando così l’obbligo di presentate la dichiarazione alle famiglie che chiedono «benefici economici nel campo del diritto allo studio o di agevolazioni nel pagamento di mense e tasse universitarie e in molti altri settori», come dettaglia la relazione illustrativa. La norma non prevede una fase transitoria, e scatterà quindi subito, con l’entrata in vigore del decreto. Giusto in tempo per evitare la corsa alla dichiarazione che di solito è fitta proprio a febbraio, quando si affolla una fetta consistente delle oltre 10 milioni di Dsu presentate ogni anno. Oltre che per semplificare la vita, l’Isee precompilato punta anche evitare le tante false dichiarazioni che aprono la strada a benefici non dovuti, perché la predisposizione da parte della Pa dovrebbe evitare ex ante le frodi.

Carta d’identità «eterna» per gli over 70

Una platea da 10 milioni di persone è investita anche dall’altra semplificazione preparata dal ministero per la Pa guidato da Paolo Zangrillo: sono gli over 70, che avranno diritto a una nuova carta d’identità elettronica valida per 50 anni, dunque con scadenza illimitata tranne che per i soggetti eccezionalmente longevi. La vita del documento si allunga a mezzo secolo anche per le carte d’identità già rilasciate a persone con almeno 70 anni al momento del rinnovo, ma solo per il riconoscimento in Italia. Chi avrà almeno 70 anni alla data di entrata in vigore della legge di conversione, quindi intorno alla fine di marzo, potrà però richiedere una nuova Cie, valida quindi per l’espatrio, anche se il suo attuale documento non è scaduto. Altre novità investono poi la tessera elettorale, che sarà resa disponibile dall’Anagrafe nazionale della popolazione residente ai cittadini iscritti. Nei prossimi 12 mesi il ministero dell’Interno disciplinerà con propri decreti la tessera elettorale digitale, che potrà confluire nel sistema It-Wallet. La tessera digitale servirà per chi può votare fuori dal proprio seggio di appartenenza, dove invece sarà utilizzabile solo la versione analogica per evitare i rischi di doppio voto.

Check up in 45 giorni sui progetti

Per i suoi effetti diffusi sulla quotidianità, il pacchetto-Zangrillo guadagna una posizione di primo piano sulla scena di un decreto che però, come si diceva, nasce per accompagnare l’ultima corsa del Pnrr rimodulato.
Ora non c’è più tempo per sbagliare, e nemmeno per ripensare tappe e scadenze: l’unica strada è l’attuazione e il decreto, oltre a occuparsi di molti aspetti settoriali, prova a blindarla. Entro 45 giorni, prima di tutto, gli enti attuatori dovranno inserire in ReGis, il cervellone del Mef, il «cronoprogramma fisico, procedurale e finanziario» aggiornato al 31 dicembre di ciascun programma e intervento del Piano, lungo gli oltre 306mila progetti censiti da ItaliaDomani. Su queste misure Palazzo Chigi potrà esercitare i poteri sostitutivi in caso di ritardi, e scatteranno le sanzioni per il recupero dei fondi inutilizzati dalle Pa che non rispettano gli obiettivi del Piano.
Diventa poi strutturale la conferenza dei servizi decisoria, con l’obiettivo di accelerare i tempi ed evitare intoppi: i pareri dovranno arrivare in 30 giorni (45 nel caso di tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, o di beni culturali, salute o incolumità pubblica) ma soprattutto gli eventuali «no» dovranno essere motivati in modo più puntuale e accompagnati dalle istruzioni per superare il diniego, con prescrizioni in linea con i princìpi di proporzionalità, efficacia e sostenibilità finanziaria.

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