Il figlio suicida

La vita di Kabir Bedi è segnata dal dolore della perdita del figlio Siddharth, nato dal primo matrimonio. Il giovane, affetto da schizofrenia, si è tolto la vita nel 1997 a soli 25 anni. È un trauma che l’attore ha affrontato pubblicamente solo molti anni dopo, dedicando la sua notorietà per sensibilizzare sul tema della salute mentale. «Lui era un genio laureato in informatica in America, molto intelligente – ha raccontato ospite a Domenica In nel 2024 –. Era un buon uomo, mai violento. Poi quando ha iniziato a soffrire di schizofrenia, lo è diventato. Volevo salvarlo ma ho fallito. Mi sento in colpa». «Mio figlio mi ha parlato, mi ha detto penso al suicidio. Io ho provato a dargli speranza, ma lui diceva “che cosa faccio tutto il giorno? Il cibo non ha sapore, tv e libri non hanno senso per me. Non mi posso concentrare”», ha confessato l’attore a Storie italiane.