È stata una puntata dal sapore agrodolce per il bergamasco Matteo Rinaldi che ieri sera (15 gennaio 2025) a Masterchef Italia ha difeso il grembiule bianco e il suo posto nella Masterclass più ambita della penisola salvandosi dal pressure test e superando lo skill test al secondo step recuperando i sapori delle sue radici siciliane.

Un sospiro di sollievo per Matteo che, dopo i tacos della salvezza della puntata precedente, questa volta si è salvato grazie allo sgombro, protagonista dell’ultimo piatto.

A un mese dalla formazione della quindicesima masterclass (18 dicembre) per i concorrenti ogni puntata è sempre più complessa e il rischio di sbagliare anche le cose più semplici è altissimo: l’emozione e la paura di uscire si mescolano ai propri sogni.. Per il 28enne di Boltiere il sogno resta l’apertura di uno spazio tutto suo: una bakery.

Le prove

Il primo episodio del 15 gennaio è iniziato con una pericolosissima Red Mystery Box. Una prova «agrodolce», in cui gli aspiranti chef hanno cucinato utilizzando anche aceti e dolcificanti e che ha generato un esito a sua volta «agrodolce». Da un lato la dolcezza della golden pin conquistata dal vincitore Niccolò che con Carlotta è salito direttamente in balconata; dall’altro l’amarezza e preoccupazione dei peggiori che hanno dovuto affrontare un Pressure Test in due step. Il piatto del concorrente bergamasco – un maialino agrodolce – è stato il migliore ma tra i peggiori, consentendo a Matteo di evitare il Pressure. Tema della prova – che ha portato all’eliminazione di Georgina – l’ingrediente principe della cucina italiana: il pomodoro.

La puntata è proseguita poi con l’ultima prova. Nessuna esterna, ma il temuto Skill Test con un ospite d’eccezione, lo chef siciliano Ciccio Sultano (2 Stelle Michelin, ristorante Duomo di Ragusa). I concorrenti dovevano replicare il primo piatto di chef Sultano e ispirarsi al secondo. Una dura prova in due step che è costata il posto a Vittoria.

Per molti aspiranti chef le prove sono state un vero punto di svolta, un’occasione di riscatto e così l’ultimo piatto per Matteo che finalmente con «la mia vacanza in Sicilia» ispirato ai ricordi dei nonni ha messo in luce nuova energia e il suo talento.

«Lo sapevate che»

Matteo Rinaldi, che si è fatto conoscere ai casting per i suoi aneddoti, durante le puntate condivide con il pubblico e i giudici – Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli – le curiosità in quella che ormai è diventata una rubrica fissa: «Lo sapevate che». Tanto famosa da essersi guadagnata anche una citazione nel FantaMasterChef, la versione culinaria del più famoso fantacalcio (o del nostro fubal per l’Atalanta) o meglio ancora del fantaSanremo (per restare in tema spettacoli). Qui gli spettatori possono scommettere su quale giudice annuncerà il concorrente eliminato, oppure su chi vincerà o giocherà la golden pin, chi sarà eliminato, chi salirà in balconata per primo e chi ci regalerà un aneddoto con «lo sapevate che». Anche ieri Matteo ha condiviso alcuni aneddoti e raccontato anche dei momenti più conviviali legati alle uscite a ballare con gli amici dello show, Matteo Lee e Niccolò. La sfida di Masterchef Per Matteo tornerà in onda giovedì prossimo, il 22 gennaio.