Per facilitare l’attuazione del Piano, il decreto proroga fino a tutto il 2026 gli incarichi della Struttura di missione Pnrr istituita a Palazzo Chigi. Viene inoltre affidata a Invitalia la gestione per fondo degli investimenti nel settore idrico, con una durata che potrà estendersi oltre il 2026. Accanto al Pnrr, trovano spazio anche misure legate ai fondi di Coesione: tra queste, risorse dedicate allo sviluppo del turismo, con uno stanziamento di 200 milioni, e interventi per il miglioramento delle infrastrutture stradali nei Comuni delle aree interne. Un pacchetto che punta a rendere più efficiente la spesa e a sostenere la crescita dei territori meno centrali.

 

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