Cremlino: «Per noi la Groenlandia è parte del Regno di Danimarca»
Il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov ha affermato che «la Russia, insieme al resto del mondo, osserverà l’evoluzione della situazione inusuale intorno alla Groenlandia» aggiungendo che «la Russia parte dal presupposto che la Groenlandia sia territorio del Regno danese». «La situazione è insolita, direi addirittura straordinaria dal punto di vista del diritto internazionale», ha affermato Peskov, citato dall’agenzia Tass osservando che Donald Trump ha affermato «che il diritto internazionale non rappresenta per lui alcuna priorità».
«Noi, insieme al resto del mondo, osserveremo quale sarà questa traiettoria», ha concluso.
Delegazione Congresso Usa a Copenaghen
Sul fronte diplomatico, la premier danese Mette Frederiksen riceverà oggi a Copenaghen una delegazione del Congresso degli Stati Uniti. Anche il Primo Ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen parteciperà all’incontro, secondo quanto annunciato da una portavoce di Frederiksen. La delegazione sarà guidata dal senatore democratico Chris Coons. Oltre a diversi parlamentari e senatori democratici, saranno presenti anche due membri del Partito Repubblicano di Trump. Secondo Coons, i membri del Congresso intendono discutere di “rafforzamento della sicurezza nell’Artico e consolidamento delle relazioni commerciali” con i loro ospiti danesi.
Parroco Nuuk: «Groenlandia non diventi campo di battaglia»
«Rispetto a qualche giorno fa, l’atmosfera è diventata più seria. La gente è ancora calma, ma c’è una maggiore consapevolezza che la situazione non è più teorica. La presenza di forze militari rende le tensioni globali più vicine alla vita quotidiana». Al Sir, l’agenzia dei vescovi, padre Tomaž Majcen, francescano conventuale parroco di Nuuk, descrive così il clima che si respira in città dopo che il governo ha annunciato di aver aumentato il contingente militare «dentro e intorno» l’isola in preparazione di esercitazioni congiunte con la Danimarca e altri alleati della Nato, incentrate sulla sicurezza artica. Inoltre, quasi tutti i Paesi “artici” dell’Europa si stanno preparando a mandare truppe in difesa dell’isola dei ghiacci. Svezia, Norvegia, Germania e anche la Francia hanno deciso di raccogliere l’appello della Danimarca inviando militari per difendere Nuuk.
«I groenlandesi – spiega il parroco nella Capitale -, ne parlano a bassa voce, spesso con preoccupazione piuttosto che con rabbia» e «molti esprimono lo stesso pensiero che sento ripetere più spesso: vogliamo vivere in pace e non diventare un campo di battaglia strategico».