Sassari La Dinamo spera di recuperare almeno Desure Buie e Nate Johnson per la gara del PalaSerradimigni contro Napoli in programma domenica 18 gennaio alle 17. Lo ha detto il coach Veljko Mrsic nella conferenza stampa di presentazione  del match della Serie A di basket.

Sassari ha giocato senza di loro e senza Laurynas Beliauskas e Carlos Marshall la gara di mercoledì con Saragozza che ha evidenziato quanto il Banco dipenda dal loro talento e dai loro punti, ma anche a Reggio Emilia ci sono stati problemi con Buie e Johnson in campo a mezzo servizio e altre assenze. La classifica non è delle più floride, dopo i punti vinti con Trapani che si sono volatilizzati e il risveglio di Treviso: la coda è solo 4 lunghezze più in basso.

 «È una partita importante, la prima del girone di ritorno –  dice Veljko Mrsic – Abbiamo grande voglia di tornare alla vittoria dopo la sconfitta contro Reggio Emilia: domenica avremo la prima occasione per riscattarci e speriamo di farlo con l’aiuto del nostro pubblico. Per quanto riguarda gli infortunati, al momento non abbiamo certezze: sono tutti in dubbio per domenica. Beliauskas quasi sicuramente non ci sarà, mentre valuteremo fino all’ultimo la possibilità di recuperare Buie e Johnson. Lo capiremo meglio dopo l’allenamento di domani (sabato)».

« Nelle ultime due partite abbiamo perso nettamente –  spiega il tecnico – , ma soprattutto contro Saragozza ci sono stati alcuni buoni tratti di gara. Abbiamo però perso troppe palle e su questo dobbiamo assolutamente migliorare. In generale abbiamo giocato meglio rispetto alla gara con Reggio, e questo ci dà fiducia, ma possiamo e dobbiamo fare ancora meglio. Con Napoli sarà più o meno la terza partita con le stesse rotazioni, anche se speriamo di allungarle un po’ se Buie e Johnson potranno darci una mano. Le palle perse non sono solo un problema del singolo, ma anche di spaziature e di attenzione».

Per Mrsic c’è tanto da migliorare: fiducia, concentrazione, energia. «Purtroppo il tempo è poco, si gioca molto e bisogna crescere in fretta. Giocando in casa, con più attenzione ed energia e con il supporto del pubblico, possiamo fare passi avanti. Zanelli? Arrivava da una settimana difficile: ha perso 3-4 chili e si è trovato a giocare 27 minuti per l’assenza di Buie. Sono sicuro che domenica vedremo un Alessandro Zanelli migliore. Queste prossime due partite saranno importanti anche in ottica futura».

Pullen? «Su di lui Saragozza è stata aggressiva sui pick and roll: lui ha comunque trovato buone soluzioni servendo i compagni nello short roll. È un giocatore di esperienza, quando siamo al completo può giocare anche da uno. Può migliorare e, quando starà meglio fisicamente, renderà ancora di più».

Così invece il pivot  Nick McGlynn: «Servirà un grande lavoro di squadra. L’ultima volta non è andata come speravamo, ma Napoli è un’ottima squadra e ognuno di noi dovrà essere pronto a fare la propria parte. Serve uno sforzo collettivo per provare a vincere una partita che sarebbe davvero molto importante. Ci sono tante cose sulle quali lavorare: nelle ultime due gare abbiamo affrontato buone squadre, ma questo non giustifica i risultati. C’è stato un calo di concentrazione e io per primo devo migliorare in diversi aspetti, imparando dagli errori commessi. Sappiamo quali sono le abitudini vincenti e dobbiamo ritrovarle».

Il centro Usa sta lentamente migliorando nella gestione dei falli e la sua energia è contagiosa: «Il fatto è che gioco con molta aggressività, è nella mia natura. A inizio stagione la situazione falli mi ha creato un po’ di frustrazione, ma ora le cose stanno migliorando e sono felice di poter aiutare la squadra per quanto più tempo possibile. L’energia è l’aspetto più importante: i punti possono arrivare anche da altri giocatori, ne abbiamo tanti di talento, ma la mia energia non deve mai mancare. Spero che possa essere di spinta anche per i miei compagni».