L’intelligenza artificiale per l’efficienza estrema
I robot, guidati da algoritmi di intelligenza artificiale e sensori avanzati, non hanno bisogno di luce visibile né di ambienti mantenuti a 20 gradi. L’assenza di ventilazione e condizionamento riduce drasticamente i costi energetici e l’impronta di carbonio.
In più, i robot possono lavorare 24/7, senza turni, pause o ferie, minimizzando gli errori. Alcuni sistemi richiedono comunque temperature controllate e, per manutenzione e ispezioni, una quota di personale umano continuerà a essere necessaria.
Addio quindi alle cattedrali di rumore e calore popolate da migliaia di persone: al loro posto nasceranno organismi silenziosi, freddi e bui, operativi senza sosta per produrre la mobilità di domani. Il risultato? Qualità costruttiva superiore e margini di profitto più elevati, anche se servirà tempo per ammortizzare gli enormi investimenti tecnologici.
Oltre al risparmio energetico, gli studi presumono che verranno ridotti gli sprechi di materie prime e gli scarti di lavorazione, con una gestione più efficiente dei componenti e scorte ridotte al minimo. Costruire un’auto potrà costare fino a un terzo in meno, con potenziali benefici anche per i listini. Tutto da dimostrare, ovviamente.