Il cantante Tony Dallara, pseudonimo di Antonio Lardera, è morto oggi (venerdì) all’età di 88 anni. Era nato a Campobasso il 30 giugno del 1936 e si era poi trasferito da bambino a Milano, dove è cresciuto.
I suoi principali successi
Nella sua carriera è stato protagonista della musica leggera italiana tra la fine degli anni ‘50 e i primi anni ‘60. Fra i suoi successi più famosi ci sono “Come prima”, “Ti dirò”, “Bambina, bambina” e “Romantica”, con cui vinse il Festival di Sanremo nel 1960.
L’ingresso nel mondo della musica
Si avvicinò alla musica grazie al padre, Battista Lardera, che era stato corista del Teatro alla Scala. Iniziò presto a esibirsi nei locali milanesi con alcuni gruppi, tra cui i Rocky Mountains. Nel 1957 venne assunto come fattorino all’etichetta discografica Music. Qui, il direttore Walter Guertler lo ascoltò cantare quasi per caso: andò a sentirlo esibirsi al Santa Tecla di Milano e decise di metterlo sotto contratto. Sempre Guertler gli suggerì il nome d’arte “Dallara” e gli fece incidere “Come prima”, brano già presentato senza successo alla commissione del Festival di Sanremo nel 1957. Poi ha venduto 300mila copie: per l’epoca, un record.
L’apice della carriera e il ritiro dalle scene
Il 1960 è l’apice della sua carriera, con “Romantica” che trionfa anche a Canzonissima. Negli anni ‘70 invece il ritiro dalle scene e la concentrazione su una nuova passione, la pittura. Nel decennio successivo torna a esibirsi dal vivo e pubblica nuove versioni dei brani storici. Nel 2024 era tornato in televisione, partecipando a “Domenica In”, dove aveva emozionato il pubblico cantando dal vivo “Romantica”, “Come prima” e “Ti dirò”.