«Mi serviva questo periodo di silenzio, ho sbagliato ma i commenti delle persone mi hanno toccato. Il cambiamento ha aiutato». Partiamo dalla fine a raccontare il ritorno di Benedetta Pilato che, terminati i 90 giorni di sospensione decisi dalla Procura Federale della Federazione Italiana Nuoto, dopo i fatti di Singapore, torna in piscina e alle gare con una nuova residenza: Roma, sotto la guida tecnica di Mirko Nozzolillo.

La ranista azzurra, ha parlato, in esclusiva, con Mario Calabresi, nel corso di una puntata di Vivavoce, le interviste di Seietrenta, podcast di Chora Media che ogni giorno racconta le storie più importanti dai giornali, dai siti e dai social media. Impossibile non tornare su quanto accaduto lo scorso anno dopo i Campionati del Mondo di nuoto di Singapore 2025.

In vasca l’atleta tarantina ha vinto il bronzo nei 50 rana. «Parlando prettamente delle gare della scorsa stagione, forse è stato uno degli anni più difficili della mia carriera. Vivevo a Torino, dove ho comparto casa, e stavo bene. La mia vita andava bene, la carriera un po’ meno: il mio corpo non reagiva perfettamente come doveva, non reagiva agli stimoli […]. Non ho mai nascosto le mie difficoltà dal punto di vista ormonale. […] La medaglia è stata importante ed è stata inaspettata e tanto voluta».

Fuori dalla vasca quello che definisce un pastrocchio. Al rientro dalla vacanza con un piccolo gruppo della Nazionale, a Bali, in Indonesia, all’aeroporto di Singapore Bendetta Pilato e la collega Chiara Tarantino sono state fermate e accusate del furto di alcune boccette di oli essenziali. Sono state trattenute a Singapore e poi lasciate partire per l’Italia. Una inchiesta ha appurato i fatti del 14 agosto e la conseguenza sono stati i 90 giorni di sospensione.

«Ci siamo divertiti e poi è successo un pastrocchio. Abbiamo fatto un errore, una bravata per cui abbiamo pagato le conseguenze. Abbiamo chiesto scusa, ho chiesto scusa a chi dovevo, ribadisco. Per fortuna, si è risolta in pochissimo tempo e per questo dobbiamo ringraziare. È stata dura per me e per la mia famiglia. Mi sono trovata ad affrontare una situazione più grande di me. Sono fortunata perché ho avuto e ho persone che ci sono state e mi hanno aiutato».

L’azzurra ha ammesso di aver pensato di «rovinato tutto», ma ora pensa alla nuova stagione con gli Assoluti e gli Europei in agosto a Parigi. Benedetta Pilato è primatista italiana di 50 e 100 metri rana. Ha vinto un oro mondiale e quattro europei fra vasca lunga e corta.