© A.S.O./Billy Ceusters



Nonostante la giovane età, Finn Fisher-Black ha già diverse stagioni ad alto livello alle spalle e, in questo periodo, ha potuto correre al fianco di grandi campioni. Il 24enne, infatti, finora ha vestito le maglie di Visma | Lease a Bike, UAE Team Emirates XRG e Red Bull-Bora-hansgrohe, condividendo quindi allenamenti e gare con corridori come Jonas Vingegaard, Tadej Pogačar e ora anche Remco Evenepoel, oltre che con Primož Roglič. Vedendoli da vicino, il neozelandese può quindi offrire un punto di vista inedito su questi big e in un’intervista a Siol ha rivelato ciò che l’ha colpito maggiormente di loro.

“Ho trascorso un po’ di tempo con Jonas, Tadej e anche Remco Evenepoel – le parole di Fisher-Black – Il punto in comune di tutti e tre è che sono costantemente sottoposti a una pressione estrema. Nonostante le aspettative nei loro confronti siano altissime, riescono comunque a essere ragazzi completamente normali. Rilassati, alla mano, instaurano facilmente rapporti all’interno della squadra. Lo considero un pregio eccezionale e non sono sicuro che io stesso sarei in grado di farlo se fossi al loro livello”.

Il 24enne ha poi parlato dei due sloveni, che negli ultimi anni hanno conquistato cinque Grandi Giri a testa: “Hanno personalità diverse, ovviamente. Tadej è un po’ più giovane, ha molta energia, ama parlare con i corridori del gruppo. Anche Primož è molto aperto e ha un ottimo rapporto con i suoi compagni di squadra. Io e Primož non abbiamo ancora corso insieme, ma spero che quest’anno le cose cambino”. Il neozelandese spera di poter aiutare Roglič nella caccia alla quinta Vuelta a España: “Sarebbe fantastico. Ma per ora stiamo pianificando principalmente la prima parte della stagione, quindi è troppo presto per parlarne”.

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