A 45 anni Jonathan Kashanian si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Intervistato dal Corriere della Sera in occasione del suo compleanno, il conduttore israeliano si è aperto svelando alcuni aspetti inediti della sua vita privata dal desiderio di paternità, ancora vivo, alla sua esperienza al Grande Fratello, reality che vinse nella sua quinta edizione condotta da Barbara D’Urso, nel 2004.
Poi ha detto la sua sulla vicenda Alfonso Signorini.
Il desiderio di diventare papà
È forte il desiderio di paternità in Jonathan. Anzi, oggi che ha compiuto 45 anni, il volto tv si pente di non aver realizzato prima questo sogno. “Sento il peso di non aver creato la mia famiglia. Vorrei innamorarmi di una persona e crescere nostro figlio insieme – racconta Jonathan per poi aggiungere -. Nel 2018, in un momento di follia, avrei creato una famiglia e fatto dei figli con Bianca Atzei. In quel momento sentivo che era la persona giusta per me ma non la pensavamo allo stesso modo”.
Nel 2018 i due hanno partecipato insieme all’Isola dei Famosi. Lei aveva da poco rotto il legame con Max Biaggi e con Jonathan ci fu subito una forte intesa al punto che usciti dal reality tra i due nacque una relazione che, però, non durò molto.
Sul Grande Fratello e Alfonso Signorini
“Entrai al Grande Fratello in modo pulito, naturale”. Ci tiene a sottolinearlo Jonathan dopo lo scandalo Signorini che ha creato il caos intorno ai modi di selezionare i concorrenti nel reality di Canale 5. “Feci il provino in un centro commerciale, proprio nell’ultimo giorno di selezioni. Feci un’ottima impressione, mi chiamarono subito i capi progetto”.
E su Alfonso Signorini? “Non è un amico, è un conoscente – ci tiene a specificare Kashanian -. Penso che sia un capro espiatorio. Non accetto che venga fatto passare per carnefice”.
Il monologo alle Iene negato
Poi si toglie un sassolino dalla scarpa: “Volevo fare un monologo sull’Iran alle Iene ma non se ne è fatto nulla. Credo che sono stato l’unico a cui non è stata data la possibilità di potersi esprimere su un tema che avevo così a cuore”.