di
Enrica Roddolo

Udienza del «principe verde» alla Biblioteca apostolica. In dono per il Santo Padre un’edizione delle Confessioni di Sant’Agostino.

Un pontefice è atteso nel Principato. Alberto di Monaco è stato ricevuto oggi in Vaticano, da papa Leone XIV, in visita di Stato dopo che il principe sovrano dell’enclave stretta tra Francia e Italia era stato invitato in Vaticano per il solenne insediamento del successore di papa Francesco, nella primavera scorsa. E alla fine dell’incontro il principe ha ufficialmente invitato papa Leone a Monaco dove «la religione cattolica, apostolica e romana è religione di Stato» (ma c’è libertà di culto secondo l’articolo 9 della Costituzione). 

In San Petro, a maggio scorso, erano arrivati per l’inizio del pontificato di Leone XIV, Alberto con la moglie Charlène come pure tante altre coppie reali: Letizia di Spagna accanto a re Felipe VI, come pure Mathilde dei belgi accanto a re Filippo. 



















































Oggi Alberto, accompagnato da Lionel Beffre, Conseiller de Gouvernement e ministro degli Interni e da. Philippe Orengo, ambasciatore del Principato preso la Santa Sede, è tornato in Vaticano per un incontro di Stato. E ha portato in dono al pontefice un’edizione della Confessioni di Sant’Agostino appartenuta ad Alfred de Vigny e ha ricevuto in cambio dal Santo Padre un bassorilievo ispirato a un’icona di Notre-Dame du Perpétuel Secours. 

Tra il principe e il pontefice c’è un una comune sensibilità per l’ambiente: Leone XIV ha continuato il progetto legato alla cura del creato lanciato dal predecessore Francesco a Castelgandolfo – tema al centro anche della preghiera comune con re Carlo III a ottobre alla cappella Sistina. Quanto al principe di Monaco, soprannominato il «principe verde», assieme a re Carlo III, è l’altro sovrano del Gotha ad aver fatto della sostenibilità la stella polare del suo regno. 

La sua Fondation Prince Albert II per l’ambiente ha a cuore soprattutto la cura degli oceani, del mare, continuando il lavoro fatto dall’avo Alberto I a inizio Novecento (fu il fondatore del Museo Oceanografico di Monaco). Nel giugno scorso, per impulso del principe Alberto II, Monaco ha anche ospitato la prima edizione del Blue Economy and Finance Forum al quale hanno preso parte anche il principe William e la principessa Victoria di Svezia.

17 gennaio 2026 ( modifica il 17 gennaio 2026 | 17:49)