La frontiera della medicina preventiva si sposta sempre più all’interno del corpo umano, e in particolare nell’intestino. A Udine, il Gruppo Coram annuncia l’introduzione dell’analisi “Shotgun”, una tecnologia di ultima generazione che consente la mappatura completa del Dna del microbiota intestinale, inaugurando un nuovo approccio alla medicina di precisione. L’obiettivo è superare le soluzioni standardizzate per approdare a percorsi di prevenzione e cura realmente personalizzati, basati su dati genetici individuali e scientificamente validati.

Cos’è l’analisi Shotgun

A differenza dei test tradizionali, che si limitano a individuare alcune specie batteriche, la tecnologia Shotgun – basata sul Next Generation Sequencing (NGS) – analizza l’intero patrimonio genetico dei microrganismi presenti nell’intestino. Questo permette di ottenere una fotografia estremamente dettagliata dell’ecosistema intestinale, fondamentale per comprendere i meccanismi che influenzano metabolismo, sistema immunitario e risposta infiammatoria.

“Basta approcci uguali per tutti”

“Per decenni abbiamo considerato l’intestino solo come un apparato digestivo”, spiega Andrea Muscarà, direttore della Microbiologia e Virologia del Gruppo Coram. “Oggi sappiamo che è un vero e proprio centro di controllo sistemico, in dialogo costante con il sistema immunitario, endocrino e nervoso. Non possiamo più trattarlo con approcci taglia unica”. Nel 2026, sottolinea Muscarà, affidarsi a probiotici generici senza una reale conoscenza del proprio microbiota non è più sufficiente: “Ogni intestino è un ecosistema unico e richiede strategie mirate”.

Dati complessi, terapie su misura

Il valore dell’analisi Shotgun non risiede solo nella quantità di informazioni raccolte – oltre 50 pagine di report bioinformatico – ma nella loro traduzione clinica. “Il dato grezzo, da solo, è inutile” evidenzia Muscarà. “Il nostro compito è interpretarlo e trasformarlo in una strategia terapeutica sartoriale: un percorso alimentare e di integrazione costruito sulle reali necessità biochimiche del singolo paziente”.

Longevità personalizzata e rigore scientifico

Con l’introduzione di questa tecnologia a Udine, la medicina di precisione diventa uno strumento concreto e accessibile per chi punta a una longevità in salute. Conoscere a fondo il proprio microbiota significa abbandonare i tentativi empirici e iniziare un percorso basato su rigore scientifico, prevenzione mirata e personalizzazione delle cure.