Jay Vine può essere soddisfatto del suo debutto al Tour Down Under. Il campione australiano a cronometro si è ben difeso nel cronoprologo di Adelaide, che ha dato il via alla competizione oceanica e, di conseguenza, alla stagione World Tour: coprendo i 3,6 km in 4’20”, a una media di 49,670 km/h, ha ottenuto la quarta posizione di giornata, a 4″ dal vincitore Samuel Watson (INEOS Grenadiers). Un buon piazzamento per il corridore della UAE Team Emirates XRG, che ha guadagnato terreno su tutti gli altri possibili rivali per la classifica generale: davanti a lui, oltre al vincitore, sono infatti arrivati Ethan Vernon (NSN Cycling Team) e Laurence Pithie (Red Bull – BORA – Hansgrohe), che sulla carta dovrebbero perdere terreno nelle tappe collinari.

Al termine del prologo, Jay Vine ha analizzato il suo quarto posto con una certa soddisfazione: “Il percorso era totalmente piatto e adatto per corridori potenti, quindi sono davvero contento di essere riuscito a fare una bella performance e avere un piccolo vantaggio sugli altri uomini di classifica. Siamo davvero competitivi, pronti per un po’ di salite nel resto della settimana. Per noi è andata molto bene, io e Jhonatan siamo piuttosto vicini, quindi possiamo lottare per i secondi di abbuono e metterci in una buona posizione per la tappa di Stirling domenica“. Guardando la classifica, Jhonatan Narvaez, suo compagno di squadra all’UAE Team Emirates XRG, ha terminato la cronometro in 23.ma posizione, a 8″ da Watson e 4″ da Vine.

Infine il classe ’95 ha parlato dell’emozione di correre davanti al pubblico australiano con la maglia di campione nazionale a cronometro: “È speciale indossare la maglia verde e oro, specialmente nel mio Paese in una corsa World Tour. L’ultima volta in cui ho indossato questa maglia è stato il 2023, quando l’ho indossata al Tour Down Under. Poterlo fare di nuovo è davvero speciale, ci ho pensato per tutta la settimana“.