Dopo la sera e la notte con l’aurora boreale, i cieli del Torinese non finiscono di stupire. Nel pomeriggio di oggi, martedì 20 gennaio 2026, William Gazzera ha fotografato un parelio, fenomeno noto anche come cane solare (dall’inglese sundog). “Si tratta – spiega il meteorologo Andrea Vuolo, che ha pubblicato le immagini sulla sua pagina Facebook – di un fenomeno ottico e atmosferico dovuto alla rifrazione della luce solare sui cristalli di ghiaccio in sospensione e che caratterizzano le sottili nubi medio-alte presenti in quota, spesso di tipo cirriforme. Questi cristalli, fungendo da prismi, rifrangono la luce del sole in molte direzioni, ma con un minimo angolo di deviazione di circa 158°, che causa la formazione di pareli a circa 22° dal Sole”. In questo modo nel cielo appaiono due macchie luminose ai lati del sole, spesso con colori simili a quelli dell’arcobaleno. Si tratta di un effetto ottico causato dal ghiaccio in quota, non ha nulla di strano o astronomico. È relativamente raro ma naturale.
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