È allerta nazionale in India, dopo che due casi contagiati dal virus Nipah – un batterio virale trasmesso dai pipistrelli – sono stati confermati in un ospedale di Barasat, nel Bengala Occidentale, India. Sono state adottate tempestivamente misure locali di quarantena e sorveglianza, ma si teme una rapida diffusione. Lo stesso virus ha ispirato il film hollywoodiano “Contagion”, ambientato a Hong Kong.
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I due casi accertati
I due malati, di cui uno in coma, lavorano come infermiere per l’ospedale privato Narayana Multispeciality Hospital di Barasat, nel Bengala Occidentale, a 16 miglia dalla capitale Calcutta. I due erano in servizio insieme nei giorni tra 28 e il 30 dicembre. Tra il 31 dicembre e il 2 gennaio, hanno iniziato a manifestare i primi sintomi, con febbre alta e difficoltà respiratorie, per poi essere ricoverati nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale il 4 gennaio. Stando alle prime indagini, sembrerebbe che entrambe le infermiere abbiano contratto il virus mentre curavano un paziente con gravi sintomi respiratori, deceduto prima che potessero essere effettuati i test. «La fonte più probabile dell’infezione è un paziente che era stato precedentemente ricoverato nello stesso ospedale. Quell’individuo è stato trattato come caso indice sospetto e le indagini sono in corso», ha affermato un alto funzionario sanitario coinvolto nelle attività di sorveglianza del Nipah nel Bengala Occidentale.
Le misure di sicurezza adottate
L’epidemia ha spinto le autorità sanitarie a imporre misure di quarantena, sorveglianza di emergenza e tracciamento dei contatti nella zona. Finora sono state sottoposte al test 180 persone e 20 contatti, ad alto rischio, sono stati messi in quarantena. «Sono tutti asintomatici e risultati negativi al test. Li testeremo nuovamente prima della fine della quarantena di 21 giorni», ha affermato il dottor Narayan Swaroop Nigam, segretario principale del Dipartimento della salute del Bengala occidentale. Il Ministero della Salute ha emesso un’allerta nazionale, invitando i singoli governatori a rafforzare le misure di sorveglianza, rilevamento e prevenzione per limitarne la diffusione.
Cos’è il virus Nipah e perché è pericoloso
Negli ultimi anni, l’India ha dovuto affrontare sporadiche epidemie di Nipah. Il virus vive nei pipistrelli e può essere trasmesso all’uomo attraverso alimenti contaminati o il contatto con i fluidi corporei di animali infetti. Può anche passare dai pipistrelli ai maiali, aprendo un’altra via di trasmissione all’uomo, dove si diffonde da persona a persona attraverso goccioline e saliva. Il virus ha un tasso di mortalità del 75% e si manifesta con alcuni sintomi iniziali come febbre, vomito e stanchezza, per poi evolvere in problemi respiratori e gonfiore cerebrale. Sono state segnalate condizioni neurologiche a lungo termine come convulsioni e cambiamenti di personalità. Problemi neurologici come l’encefalite possono manifestarsi anche mesi o anni dopo l’infezione iniziale.