PESARO C’è una nuova eccellente sistemazione per le opere di Loreno Sguanci, da mesi in attesa di essere collocate negli spazi dell’ex Tribunale di Pesaro, in un contesto che avrebbe ospitato anche altri uffici comunali, insieme al Museo Nazionale della Bicicletta e Motocicletta al piano terra. Andranno ad occupare gli spazi del comune, annunciano il sindaco Andrea Biancani e l’assessore alla cultura Daniele Vimini: «L’esposizione permanente dedicata al maestro, darà prestigio al nostro Municipio e renderà omaggio a un artista che ha saputo dare tanto alla nostra città».
L’apertura
Dal 31 gennaio, giorno in cui è prevista anche l’inaugurazione, 12 delle 30 opere del grande artista e scultore fiorentino, ma di adozione pesarese, troveranno la loro “casa” nell’ingresso principale del Municipio, nel piano mezzanino e lungo il corridoio del primo piano, in un percorso cronologico che ripercorre l’evoluzione artistica di Sguanci dagli anni ‘60 fino agli anni 2000. «Il legame tra l’Amministrazione e la famiglia Sguanci è solido e costruttivo – spiegano Biancani e Vimini –. Condividiamo l’obiettivo di mantenere viva la memoria e la forza creativa di un artista che ha saputo dialogare con la città e con le sue persone, e che oggi torna a vivere negli spazi del nostro Comune, dando così lustro e prestigio al Municipio; un luogo a lui caro che ha segnato il suo impegno, prima da militante, poi da assessore e, infine, da direttore del Centro Arti Visive Pescheria (oggi Fondazione), dando così il suo contributo per la vivacità culturale della Pesaro degli anni ’90». Alcune opere di Sguanci erano state esposte anche l’ultimo mese del 2024, durante l’anno di Capitale della Cultura, sotto i portici di Palazzo Ducale, riscuotendo grande successo per l’affetto che la città continua a nutrire per il maestro. Come precisa il sindaco, «poiché il quadro legato alla riqualificazione dell’ex Tribunale non è ancora definito, abbiamo scelto di procedere con una soluzione alternativa che renda accessibili al pubblico 12 delle 30 opere più significative dell’artista, facenti parte della donazione. Quando il progetto dell’ex Tribunale sarà definito, potremo valutarne un ulteriore sviluppo».
La gioia della famiglia
Un’idea accolta subito con entusiasmo dalla famiglia Sguanci, l’Archivio Loreno Sguanci e l’associazione Azobé che aggiungono: «Sculture in Comune è il titolo dell’esposizione a lungo termine delle opere di Loreno Sguanci scelto appositamente per sottolineare il desiderio di partecipazione attiva alla vita della città dello scultore. La città per Loreno era qualcosa di vivo e in divenire, un luogo in cui coltivare la bellezza, la professionalità e l’incontro. L’arte per agire in modo forte nel coinvolgimento e nella crescita dei cittadini non deve avere barriere di alcun tipo, nemmeno economiche».