di
Redazione Milano

Classe 1939, fu il difensore di Sergio Cusani, poi condannato per la tangente Enimont. Difese, tra gli altri, anche l’anarchico Pietro Valpreda, ingiustamente accusato per la strage di piazza Fontana

È morto a Milano l’avvocato Giuliano Spazzali che ha legato il suo nome a tante e importanti vicende giudiziarie. Classe 1939, Spazzali divenne nell’epoca di Mani Pulite l’antagonista di Antonio Di Pietro in quanto difensore di Sergio Cusani, poi condannato per la tangente Enimont. Memorabili i suoi duelli in aula col pm simbolo di tangentopoli. 

Difese, tra gli altri, anche l’anarchico Pietro Valpreda, ingiustamente accusato per la strage di piazza Fontana e il leader di Autonomia Operaia Toni Negri. Era fratello di Sergio Spazzali, anch’egli avvocato e difensore di molti esponenti delle Brigate Rosse e che morì esule in Francia il 22 gennaio 1994. Negli ultimi anni, racconta chi gli stava vicino, era appassionato di arte, psicoanalisi e geroglifici.




















































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23 gennaio 2026