Lukáš Kubiš è pronto a una stagione da protagonista. Il 25enne slovacco della Unibet Rose Rockets nel 2025 è riuscito a fare il salto di qualità e a imporsi come una delle principali rivelazioni del circuito, mettendo in mostra le sue doti da corridore veloce e resistente. Un annata con un solo successo, allo Cholet Agglo Tour, ma moltissimi piazzamenti di rilievo sia nelle brevi corse a tappe che in alcune importanti classiche, tra cui il sesto posto alla Omloop Nieuwsblad. Risultati che non sono rimasti sottotraccia, visto che sono arrivate anche gli interessamenti di alcune squadre WorldTour, ma lo slovacco ha scelto di proseguire il progetto con il team neerlandese.
“È stata una stagione molto bella, soprattutto perché era il mio primo anno da professionista – ha commentato Kubiš in un intervista a Wielerflits – Sono molto grato alla squadra e ai ragazzi che mi hanno aiutato”. Lo slovacco ha poi sottolineato l’attaccamento al team, rivelando di aver rifiutato delle offerte provenienti da alcuni top team: “Amo questa squadra. Amo l’atmosfera. Nel 2024, durante gli incontri di presentazione, ho capito subito che volevo restare più a lungo in questa squadra. Soprattutto perché abbiamo la stessa mentalità. Questa è la cosa più importante“.
In questa stagione potrebbe arrivare anche l’esordio in un Grande Giro, visto che la Unibet Rose Rockets è tra le papabili per una WildCard al Tour de France, un importante obiettivo condiviso: “Abbiamo anche lo stesso obiettivo: partecipare al Tour de France”. Le parole dello slovacco confermano poi quanto sia concreta questa opportunità: “Ci siamo quasi. Non è solo il mio sogno, ma quello di tutta la squadra. Abbiamo fatto tutto il possibile. L’anno scorso abbiamo dato il massimo, ora non ci resta che aspettare. Vedremo. Ma anche se non parteciperemo al Tour, ci sono altre gare che possiamo vincere. Se ci saremo, saremo pronti al cento per cento“.
Oltre alla Grande Boucle, il focus sarà nuovamente sulle corse di un giorno e quest’anno la volontà è quella di spingersi oltre per provare a ottenere risultati anche nelle Classiche Monumento: “Come l’anno scorso, mi concentrerò principalmente sulle classiche. In particolare, le gare come il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix saranno molto importanti in primavera. Non vedo l’ora”.
Con la partecipazione al Tour de France, la Unibet Rose Rockets potrebbe entrare in una nuova fase, con un posto di prestigio per competere con i migliori team del mondo. Un grado non facile da conquistare, visto che Kubiš ha sottolineato come all’inizio fosse difficile integrarsi: “All’inizio della stagione non godevamo di molto rispetto nel gruppo. Quando gareggi contro i grandi WorldTeam, ti guardano come per dire: siete una ProTeam, cosa ci fate qui? Ma quando hanno capito che siamo forti, hanno iniziato a mostrarci più rispetto. Nella seconda parte della stagione è stato quindi più facile stare davanti e superare il caos nei momenti chiave di gara”.
