NEWS | 23/01/2026 | 20:16
di Guido La Marca
Ai microfoni di Tempi Supplementari su Radio Rai1, Pella spiega i punti chiave della proposta di legge: “Pochi articoli, ma molto dettagliati. Chiediamo di inserire contenuti sulla sicurezza dei ciclisti nei corsi e test per la patente, il numero identificativo sul telaio delle bici, l’affiancamento in strada se la carreggiata lo consente, luci posteriori rosse sempre accese, casco obbligatorio per chi fa sport e per chi ha meno di 18 anni. Con il numero crescente di incidenti, è indispensabile intervenire”.
La legge, depositata a luglio 2025, ha visto un confronto approfondito con associazioni nazionali, Comuni, prefetti e associazioni di vittime, con la partecipazione di otto campioni del mondo italiani. “È un testo scritto a più mani – aggiunge Pella – e rappresenta un solido punto di partenza”.
In trasmissione è intervenuto anche Claudio Chiappucci, ex maglia a pois al Tour e collaboratore nella redazione del testo: “È un tema caldo e scottante. Una legge per tutti: dai professionisti a chi usa la bici in città. È un segnale concreto e positivo”.
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