Scatta il conto alla rovescia per i beneficiari della NASpI. Il 31 gennaio è il termine ultimo entro cui comunicare all’Inps il reddito presunto per l’anno in corso: un passaggio obbligatorio che, se ignorato, può tradursi in uno stop immediato ai pagamenti o addirittura nella decadenza dell’indennità di disoccupazione.

Naspi, la scadenza del 31 gennaio

Una scadenza tecnica solo in apparenza, ma che ogni anno mette a rischio il sostegno economico di migliaia di lavoratori. Il mancato invio della comunicazione, anche in presenza di un reddito pari a zero, consente infatti all’Inps di sospendere o revocare la prestazione, colpendo anche chi percepisce regolarmente la NASpI da mesi.