L’Autorità garante della concorrenza ipotizza un’intesa restrittiva sull’utilizzo della figura dei validatori di macchine automatiche. Le società coinvolte
L’autorità garante della concorrenza e del mercato ha acceso un faro sul mercato del lavoro nel distretto del packaging bolognese: l’istruttoria riguarda alcuni dei colossi del settori come il gruppo Ima e il gruppo Coesia, alcune società controllate ed altre società di servizi che lavorano per il settore, che hanno ricevuto un’ispezione di Antitrust e Guardia di Finanza.
L’accusa e le ipotesi
L’Antitrust ipotizza un’intesa restrittiva sull’utilizzo della figura dei «validatori» di macchine automatiche. Le società si sarebbero accordate affinché nessuna di loro assumesse i validatori di macchine automatiche che in precedenza avessero lavorato presso almeno una delle altre. Le aziende oggetto di ispezione sono Akkodis Italy, Coesia, Gd, Iema, Ima, Sia e Spaiq. I validatori sono una figura molto importante nel processo industriale per dare delle certificazioni che sono determinanti per il mercato.
Il distretto dell’eccellenza
Il distretto bolognese delle macchine per il packaging produce macchine per il confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, tè, caffè, tabacco. È composto da centinaia di aziende che danno lavoro a circa 10mila addetti con una larghissima fetta del fatturato che arriva dall’export.
26 gennaio 2026 ( modifica il 26 gennaio 2026 | 19:45)
© RIPRODUZIONE RISERVATA