Fabrizio Corona accetta la decisione del giudice sui servizi di Falsissimo dedicati ad Alfonso Signorini. Ma non si ferma e annuncia il nuovo episodio: sarà dedicato al “Sistema Mediaset”. 

“Provvedimento profondamente sbagliato”

A parlare è anche Ivano Chiesa, legale di Corona: “È un provvedimento profondamente sbagliato che si muove da un presupposto errato che Corona abbia voluto parlare dei gusti sessuali di Signorini, invece Corona denuncia l’esistenza di un sistema. Ci sono chat, filmati, interviste, telefonate pubblicate, alcune non le ha pubblicate ma le ha date alla Procura e probabilmente ne darà anche altre alla Procura nei prossimi giorni…come si fa a dire che non si solo elementi di prova?”. 

Per il legale il provvedimento “è fuori dal nostro ordinamento, questo non è consentito in Italia, il bavaglio sulla bocca in questo Paese non si può mettere a nessuno”. L’ordinanza di oggi rischia, per Ivano Chiesa, di creare “una frattura pericolosa per chi fa il giornalista. È un provvedimento che può essere un precedente molto, molto pericoloso per chi fa inchiesta”.

Falsissimo non si ferma

Falsissimo non si ferma e lunedì 26 gennaio andrà in onda una nuova puntata. Il focus, dopo il divieto imposto dal giudice civile di Milano Roberto Pertile, non sarà il conduttore Alfonso Signorini ma il presunto “’sistema Mediaset’, e per la vostra gioia – ha detto Corona – parlerò di Maria De Filippi, Gerry Scotti, Silvia Toffanin, Marina Berlusconi, Piersilvio Berlusconi e ovviamente Alfonso Signorini senza entrare nella vicenda vietata”, ossia la denuncia del modello Antonio Medugno.

Corona: “Sparatemi”

“Noi, trattative non ne facciamo, se mi volete fermare sparatemi. Se non vinco l’appello (la difesa ha presentato ricorso contro il divieto, ndr), andrò a Roma, davanti al Parlamento, costruirò un palchetto, metterò un ledwall e in mezzo a tutti voi pubblicherò l’ultima parte del sistema Signorini, con tutti i documenti, che oggi non posso pubblicare”, aggiunge in un post su Instagram dove promette di rispettare l’ordinanza imposta dal giudice civile. E avverte. “Tutto il materiale che non posso pubblicare, nei prossimi giorni, sarà sul tavolo del pm che sta indagando Signorini, Alessandro Gobbis, per le sue opportune valutazioni”.

Corona: “Quanto accaduto oggi debba preoccupare tutti”

“Credo che quanto accaduto oggi debba preoccupare tutti voi, giornalisti e cittadini, perché se dovesse passare questo principio (contro il quale presenteremo immediatamente ricorso in appello), significherebbe che questo Paese non è più una democrazia, ma sta diventando una dittatura” aggiunge Corona. 

“Io, da bravo cittadino (obbligato dall’avvocato Chiesa), mi adeguo al provvedimento e rimuovo, da questo momento, la possibilità per chiunque di visionare gli Episodi 19 e 20” di Falsissimo che saranno archiviati – hanno superato 100mila visualizzazioni – “riservandomi di ripubblicarli nel momento in cui il ricorso avrà esito favorevole”. Dalla puntata di stasera spariscono quindi chat, foto, video, interviste di tutte le persone coinvolte nel presunto ‘sistema Signorini’, ma Corona si dice pronto a fare i nomi di altri volti noti di Mediaset.