Johannes Kulset della Uno-X Mobility si è classificato terzo in generale all’AlUla Tour 2025 ha vinto la maglia bianca (Photo credit A.S.O./Pauline Ballet)
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Per i capitani delle squadre che sanno di non poter vincere la maglia gialla o quella rosa, l’obiettivo è quello di rientrare almeno tra i migliori 10 della classifica generale finale. Johannes Kulset è uno di questi e in quanto leader della Uno-X Mobility al Giro d’Italia 2026 ha fatto un’osservazione molto interessante.
«La gente ha iniziato a cercare di evitare il Tour perché sa che ci sono Pogacar, Vingegaard e Evenepoel, e che i primi tre posti sono già assegnati, a meno che qualcuno non si ammali – ha dichiarato intervistato da Domestique – Per ora, diciamo dal quarto al quindicesimo posto, probabilmente il Giro sarà di livello superiore rispetto al Tour».
Il norvegese classe 2004 è professionista con la Uno-X Mobility dal 2024 e nonostante non abbia ancora trovato la prima affermazione da professionista, ha ottenuto grandi risultati. Nel 2025, per esempio, ha concluso terzo la classifica generale dell’AlUla Tour e 7° il duro Trofeo Tessile e Moda in cima a Oropa. Alla prima stagione tra i professionisti, invece, ha corso e portato a termine il Tour de France.
Sul percorso del Giro d’Italia 2026, che partirà dalla Bulgaria e si concluderà di nuovo a Roma, ha detto: «Mi piace molto, ci sono tante tappe aperte. Invece di avere nove tappe per velocisti super noiose e poi quattro, cinque, sei tappe di montagna folli, ora ci sono due o tre tappe di montagna folli e nessuna tappa per velocisti noiosa. Penso che la classifica sarà davvero aperta, con i primi dieci molto vicini fino agli ultimi tre giorni».